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Chi vorrà vedere all’opera il Churry Cristaldo lo potrà fare in anteprima venerdi alle 16 a Casteldebole, quando il Bologna incrocerà i tacchetti con il Triglav Kranj, squadra della serie A slovena, contro la quale giocò in amichevole lo scorso anno e dove per la prima volta si mise in luce Gilardino. Il giovane argentino giocherà al fianco di Bianchi per provare quella che dovrebbe essere la coppia titolare degli attaccanti. Ovviamente dietro a loro non ci sarà Diamanti, impegnato con la Nazionale azzurra che venerdì affronterà la Bulgaria. Nel 4-3-1-2 potrebbe essere il giovane Yaisien a giocare trequartista, oppure Kone, oppure potrebbe ricrearsi il 4-2-3-1 con tre giocatori dietro a Bianchi.
Intanto ci si chiede se come riportato questa mattina dai giornali è vero che il Bologna è riuscito a diminuire il monte ingaggi, tenendo conto che Gabbiadini e Taider non guadagnavano molto, mentre Bianchi ha un ingaggio poco inferiore a quello di Gilardino. Tenuto contro che vi sono stati aumenti un po’ per tutti, da Diamanti a Christodoulopoulos fino a Garics, presto adeguamenti per Kone e Cherubin, mentre sugli gli ingaggi di alcuni giocatori andati in prestito il Bologna deve contribuire, oltre agli arrivi di Cech, Cristaldo, Mantovani e Della Rocca, solo per citare quelli di maggior rilievo.
Dunque, quando si parla di programmazione e organizzazione c’è davvero qualcosa che non funziona: d’accordo che mancano i soldi e senza una lira è impossibile anche solo firmare giocatori di prospetto come fa l’Udinese, sperando che di dieci almeno tre o quattro esplodano. Nello stesso momento, contratti lunghi e costosi come quelli a Diamanti, Portanova o Pazienza sono solo capestro per una società, che si trova strozzata dai debiti e dagli ingaggi prima di poter impostare il futuro. Così i 30 milioni di Sky, che sono un pozzo quasi infinito, divengono pochi e nel caso di retrocessione il rischio del default è praticamente certo.
Intanto Pioli dovrà capire se potrà avere qualcosa di positivo da Laxalt, dopo aver praticamente bocciato Yaisien almeno per questa stagione, così come recuperare Acquafresca, che come cambio è decisamente un lusso. Domenica, mettendolo in campo in un momento delicato dell’incontro, ha fatto capire che se il giocatore risponderà presente le occasioni non mancheranno. Starà a lui conquistarle e saperle sfruttare.

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Categoria: Calcio, Sport
 

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