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E’ stata un’altra giornata convulsa e densa quella vissuta dal Bologna. Ieri sera i tifosi della curva avevano emesso un durissimo comunicato, nel quale hanno scritto che il presidente ha tradito la loro fiducia e dunque per loro oramai è un ex presidente, che non lo vogliono a Bologna e faranno di tutto perché non metta più piede allo stadio. A questo si è aggiunto il Comunicato del centro Bologna Clubs: Questo coordinamento interpretando la volontà della tifoseria rossoblu, chiede alla società Bologna F.C. 1909 immediate smentite sulle voci incontrollate di queste ore e chiarimenti sulla attuale situazione finanziaria, per non tradire fiducia ed entusiasmo fino ad ora dimostrati nei confronti della nuova proprietà. La mattinata è iniziata verso le 9.30 a Casteldebole quando Sergio Porcedda entra nel Centro tecnico e rilascia una breve dichiarazione nella quale dice di aver fatto il bene del Bologna, di aver comprato 20 giocatori ma che di più non può dire su consiglio dei magistrati. Quindi alle 10.30, scortato dalla polizia e insultato da un certo numero di tifosi che nel frattempo si erano assiepati al Centro tecnico di Casteldebole, si è recato in procura dove è rimasto fino alle 13..30. La stessa Procura, nella persona del PM Valter Giovannini sta indagando per truffa aggravata dal danno ingente e falsità materiale, dopo la denuncia di Porcedda, nei confronti di un broker che avrebbe procurato una falsa fideiussione (intestata alla BNL) da presentare alla Lega Calcio. Ha interrogato questa mattina per oltre due ore il presidente del Bologna che figura, insieme al Bologna Calcio, parte offesa. Secondo quanto si è appreso il broker che ha prodotto la falsa fideiussione per oltre 10 milioni di euro è un uomo di 46 anni che ha una sentenza passata in giudicato per falsità in scrittura privata, truffa e ricettazione. Inoltre in passato è stato dichiarato fallito. Porcedda, secondo la sua denuncia, aveva già pagato alcune decine di migliaia di euro per l’intermediazione. Il PM ha disposto il sequestro degli assegni. Una denuncia simile il presidente l’aveva già fatta verso un altro broker un paio di mesi fa. Nessun istituto di credito è comunque coinvolto nella vicenda.

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