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Il Bologna fa mercato, per come può farlo. Avanti, ma col freno a mano tirato e in attesa di chiarezza. Gli obiettivi sono stati individuati. Appena si sbloccherà la situazione, il Bologna cercherà di chiudere questi due affari. Parliamo di Aleandro Rosi, 23 anni, in forza alla Roma ma in comproprietà col Siena. Può arrivare in prestito. Il terreno della trattativa è già stato reso fertile. E parliamo di Libor Kozak, 21 anni, ceco, attaccante della Lazio che – quando i biancocelesti acquisteranno un attaccante – sarà messo sul mercato. Sono le prime due operazioni che i rossoblu hanno già definito, grazie al lavoro fatto nelle scorse settimane dal fu ds Carmine Longo che però è diventato in pochi giorni, oplà, “consulente” con conseguente ridimensionamento in fase di trattative. Ora comanda Baraldi. La situazione di Miguel Angel Britos è questa. Il Napoli lo vuole, preme, insiste. Ha fatto pervenire al Bologna un’offerta. Oltre quattro milioni per la metà del giocatore. C’è già un accordo di massima con il procuratore Delgado. E c’è, è questa la novità, la disponibilità di Britos. Tra qualche giorno Longo incontrerà il collega Riccardo Bigon del Napoli, che ieri era all’Hilton di Milano per capire che margini ci sono. Comunque si continua a trattare. Il Napoli, se l’operazione che può portare Santacroce al Lecce non andasse in porto, è pronto a mettere sul piatto (come contropartita tecnica in aggiunta ai soldi) anche questo difensore che con Mazzarri non trova spazio. A proposito di Mazzarri: è lui a spingere perché si chiuda l’affare Britos, convinto com’è che con lui l’uruguaiano può fare il salto di qualità. E quindi, al di là delle parole di ieri di Longo (“Per quanto mi riguarda, anche se c’è stato il cambio di proprietà posso confermare al 99% Britos non si muove”), la pista verso Napoli resta concreta ma sottotraccia si muove anche la Juventus. E comunque, va valutato anche cosa ne pensa l’ad Baraldi: al momento è lui che decide. Il tutto da inserire nella cornice di quella frase (“Sono tutti cedibili fuorché Di Vaio”) trapelata qualche giorno fa da Casteldebole. Tutti, quindi anche Britos. Il Cesena sta per prendere Terlizzi, in questo caso andrebbe a sfumare l’obiettivo Moras. Il greco però, in scadenza di contratto, ha bisogno di certezze sia contrattuali che tecniche. Per le prime dovrà aspettare aprile, quando il Bologna comincerà a discutere i rinnovi. Per le seconde, quelle tecniche, dipende tutto dal destino di Britos. Se parte, c’è bisogno di Moras. Se resta, Moras può partire. Intanto il Genoa, che ha girato Ranocchia all’Inter, ha sondato il terreno per riprendersi Esposito. Si può fare. Mentre va sottolineato come il Bologna continui a rifiutare le richieste che arrivano per Cherubin. L’ex Cittadella, per ora, non si tocca. Capitolo attaccanti: oltre all’obiettivo più semplice da raggiungere, Kozak appunto, i rossoblu aspettano segnali dal Palermo per quanto riguarda Maccarone. In serata, da Parma, voci insistenti parlavano di un contatto per Valeri Bojinov.

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