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Direttore, avete chiesto all’allenatore o al direttore sportivo perché Bernacci stia giocando poco?
“Il mio ruolo è proprio quello di stare giornalmente in sede ed informare la proprietà su ciò che capita qui: le scelte che vengono fatte, la situazione sanitaria dei giocatori e via dicendo. Quanto a Bernacci, la domanda me la sono fatta anch’io: analizzate le singole partite e i momenti che al loro interno sono stati vissuti, l’allenatore in certi casi ha pensato che non fosse il momento di Bernacci, tutto qui. Il giocatore ha bisogno di tempo per esprimere tutte le sue potenzialità: è stato un investimento per il futuro, ma anche quest’anno ci deve servire, altrimenti significa che qualcosa non ha funzionato come nelle previsioni. Qualcuno dice e scrive che la nuova dirigenza è composta da persone non esperte calcio: è una verità, ma non per questo possiamo permetterci di essere passivi: ci sono ruoli precisi e, se non c’è il classico direttore generale che entra in spogliatoio e sbatte i pugni di fronte ad allenatore o ds, le cose si fanno comunque ma in un’altra maniera. Ognuno si prende le proprie responsabilità, compreso il sottoscritto: io sono coinvolto nelle scelte che si prendono, sono a conoscenza tutto quello che si fa, ci si confronta, ho la necessità, la voglia e il dovere di sapere cosa succede anche da punto di vista tecnico. Poi, la volontà di cercare un colpevole a tutti i costi non va bene: non possiamo avere questo atteggiamento, non possiamo essere contenti di colare a picco avendo trovato qualcuno da incolpare. A cosa servirebbe? Il nostro unico obiettivo, pianificato al momento del mercato estivo, è una salvezza tranquilla e noi siamo convinti che non ci sia un qualsiasi altro allenatore che possa subentrare in questo momento e dare la classica scossa alla squadra: confidiamo che il nostro mister ci tiri fuori da questa situazione. Se avessimo il dubbio che qualcun altro possa fare meglio di lui oggi con questi giocatori, pur con tutta la stima e l’affetto che abbiamo per Arrigoni, le nostre strade si dividerebbero, ma questo non è il nostro pensiero: con gli elementi che abbiamo in mano, riteniamo non sia possibile compiere questa scelta”.

Non temete che qualcuno vi abbia presentato la squadra in termini troppo ottimistici, al momento di subentrare alla guida della società?
“Dopo quattro sconfitte consecutive il dubbio può venire ma, sulla base di ciò che la squadra ha fatto vedere, aldilà dei risultati, non siamo credo che siamo stati sviati. Ritengo anche che qualche ritocco sia necessario: questa è la mia impressione di adesso, che magari sarà smentita nelle prossime settimane”.

Coelho non ha ancora fatto il suo debutto in campionato.
“Ma ha comunque saputo conservare un buon atteggiamento, nonostante in Brasile giocasse e probabilmente si sarebbe aspettato di giocare subito anche qui: non ha avuto contraccolpi e ha superato anche i viaggi in tribuna con una maturità che ci è piaciuta. Dal punto di vista tecnico puntiamo anche su di lui e avrà il suo spazio”.

Conferma che non pensate di ricorrere ad uno svincolato per rinfoltire la difesa?
“Lo confermo, a meno che non succeda qualcosa di diverso dall’attuale. Su quattro difensori centrali abbiamo avuto due infortuni e una squalifica, ma la rosa è comunque folta in quel reparto: non credo che le altre squadre siano numericamente più attrezzate. In caso di coincidenze come quella di domenica possiamo avere difficoltà, ma lo stesso vale per tutte le squadre. Tra l’altro, Britos è un ragazzo su cui puntiamo molto, così come pure Rodriguez”.

Cosa vi aspettate dalla partita di mercoledì contro l’Ascoli?
“È molto importante livello di testa: se caliamo di concentrazione perché è una partita di Coppa Italia contro una squadra di Serie B, non va affatto bene. Con l’Ascoli vedremo che approccio alla partita ci sarà, come sarà trasmesso e che atteggiamento i giocatori avranno in campo: tutte le partite sono da affrontare col piglio giusto, con la voglia di mordere i polpacci degli avversari, dobbiamo avere la stessa concentrazione ed umiltà con l’Ascoli come con l’Inter e tutte le altre squadre che incontreremo. Senza dimenticare che vogliamo andare avanti in Coppa e affrontare la Roma nel prossimo turno”.

Categoria: Calcio
 

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