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Dal colpo di testa di Milito allo scadere con il Torino di due stagioni fa al gol al 51’ e 30 secondi di Boselli di ieri sera, il Genoa ha praticamente siglato un patto di amicizia con il Bologna molto più forte di qualsiasi firma. In due occasioni ha praticamente salvato il Bologna e se la parola è d’obbligo per la prima stagione dal ritorno in A dei rossoblù, quella di quest’anno è un po’ forte, ma certamente ha dato serenità ad un Bologna che dopo la vittoria del Lecce con il Napoli, ha vissuto un pomeriggio davvero difficile.
Infatti dopo 5 sconfitte consecutive è arrivato un pareggio con il Parma che conferma una verità che Malesani e i suoi avevano voluto nascondere dopo la sconfitta onorevole di Milano. A San Siro il Bologna aveva fatto dieci minuti bene di gara solo perché il Milan aveva mollato la presa. Il Bologna, infatti, oramai ha da un pezzo finito non solo la benzina, ma si è pure scaricata la batteria per far partire il motore e deve chiedere agli altri, vedi il Bari e la Lazio per il Lecce e il Palermo e la Roma per la Sampdoria, per non dover chiedere il pass per la A al bari nell’ultima di campionato.
La scollatura totale è poi arrivata alla fine con “l’andate a lavorare”, alla fine di un secondo tempo nel quale la paura l’ha fatta da padrone e nel battibecco fuori dall’Antistadio, quando Di Vaio e Viviano hanno discusso con i tifosi, mentre Meggiorini da dentro il pullman usava le mani e gesti inequivocabili per farsi capire e per farsi mandare via dalla città.
Intanto dalle 17.00 ad Intermedia si parla di futuro. Probabile che i soci, alcuni dei quali hanno chiesto di poter vendere le proprie quote, diano un budget di spesa per l’allenatore. Se Giampaolo chiede 700.000 a stagione, se si accontenta di 500.000 bene, altrimenti dei Giampaolo ce ne sono a decine. Più delicato ma stesso discorso verrà fatto per il Direttore Sportivo, il consulente di mercato, ovvero salvatore Bagni e magari per l’Amministratore Delegato, figura che Consorte vorrebbe ma sulla quale non tutti i soci concordano avendo già un presidente, un direttore generale e un consulente come lo stesso Consorte. Probabile che stasera venga varata una linea, che starà a Setti e Guaraldi confermare o meno nei prossimi giorni.

Categoria: Calcio
 

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