Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

Partito Democratico sempre più da solo nel sostenere il People Mover, il collegamento sopraelevato veloce fra l’Aeroporto “Guglielmo Marconi” e la stazione ferroviaria centrale.

Nella votazione in cui l’Assemblea legislativa è stata chiamata ad esprimersi sulla risoluzione presentata dal Movimento 5 stelle che invitata la Giunta regionale a ritirare il suo impegno dal progetto, dirottando i fondi per il completamento della rete del Servizio ferroviario metropolitano, il Pd è stato letteralmente abbandonato da tutte le altre forze della maggioranza, che hanno fatto fronte comune assieme ai già contrari Lega Nord, Popolo della Libertà, e Giovanni Favia del Gruppo misto.
Come appoggio esterno, il Partito Democratico porta a casa quello della sola consigliera regionale dell’Udc Silvia Noè, che pure invitando la Regione Emilia-Romagna a non fare da «stampella» al Comune di Bologna, giudica l’opera come «indispensabile» e si allinea.

Sul versante del no, i dubbi sollevati sul People Mover rimangono quelli già conosciuti.
Per i grillini, il centrodestra e -fra i banchi della maggioranza- i Verdi, si possono sintetizzare in quegli 800 metri che separano la stazione ferroviaria di Borgo Panigale dallo scalo bolognese, distanza che renderebbe inutile qualsiasi altra opera di collegamento, a patto ovviamente di potenziare quella già esistente ed operativa.
(Nel servizio, l’intervista ad Andrea Defranceschi, Capogruppo del Movimento 5 stelle in Assemblea legislativa)

L’Italia dei Valori parla di «opera che va fermata», e Sinistra ecologia libertà di «progetto che non ha futuro». E con dichiarazioni di voto simili, Federazione della Sinistra viaggia nella stessa direzione.

rtmp://telecentro.meway.tv:80/telecentro_vod/rvm_people_mover_20130717.mp4
Categoria: Attualità
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.