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Il Bologna è tornato ad allenarsi oggi a Casteldebole, con Cherubin che è salito in sede per legarsi al Bologna fino al 2018. Come martedì scorso la seduta è stata a porte aperte. E mentre Ballardini è alle prese con la squadra che domenica andrà a Genova con la Sampdoria, senza lo stesso allenatore e soprattutto senza lo squalificato Kone, la società è ancora alle prese con il caso dei cori che hanno provocato la discriminazione territoriale. Tra pochi giorni si conoscerà la decisione definitiva di Gianni Morandi, le cui dimissioni paventate sono diventate un caso Nazionale. Lo stanno cercando tutti i più importanti telegiornali nazionali e questo dovrebbe fargli capire che non è vero che il suo ruolo di presidente onorario non vale nulla, da semplice tifoso non avrebbe avuto la stessa cassa mediatica. Si sono mossi politici nazionali, sindaci e forse anche ministri. Chi lo conosce bene è convinto che se quanto accaduto domenica sia solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso, soprattutto dopo la decisione di cambiare l’allenatore, da lui sopportata ma mal digerita come ha chiaramente fatto capire su internet. Nello stesso momento sarà la vicinanza della sua Bologna a fargli capire se ancora lo merita come presidente onorario. Dal presidente Guaraldi alle istituzioni, dalle migliaia di fans su facebook agli amici più vicini, in tanti gli hanno chiesto di ripensarci e se si è preso qualche giorno probabilmente è per non fare un gesto del quale potrebbe pentirsi e andare a scapito di una società che ha bisogno di gente come lui.
Intanto il presidente Guaraldi, il direttore Generale Zanzi e Bagni stanno lavorando sul mercato. Per ora l’unico vero obiettivo immediato è quello legato a Gilardino. I contatti continuano anche in funzione della cessione di Bianchi. Si è parlato anche del prestito di Icardi, spesso infortunato, ma si tratta solo di un’idea. Chiaro che il Bologna bisogna che abbia le idee chiare per non trovarsi senza l’uno e senza l’altro. Per il centrocampo il nome più gettonato è quello di Donati che a Verona non trova spazio e che potrebbe arrivare con uno scambio alla pari, richiesta che il presidente Setti ha confermato, mentre dalla Cina sembra che l’offerta per Diamanti sia di 7-8 milioni per il Bologna e altrettanti per il giocatore per tre anni di contratto. Difficile che il Bologna lo lasci partire per meno di dieci milioni, mentre il giocatore, andando a guadagnare il doppio di quanto percepisce a Bologna potrebbe anche pensarci. Gli stessi cinesi, lo ha confermato oggi il giocatore, hanno messo gli occhi su Antonsson. Ancora non c’è nulla di preciso ma il suo procuratore ci sta lavorando, anche in vista del futuro visto che lo svedese va a scadenza di contratto e il Bologna sembra non avere ancora le idee chiare sul suo futuro.

Categoria: Calcio, Sport
 

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