Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

rtmp://telecentro.meway.tv:80/telecentro_vod/rvm_bologna_sera_20131125.mp4

Trenta euro per una curva di Bologna-Juventus fino alle 14.30. Questo avrebbero dovuto pagare i tifosi, anche quelli della curva Bulgarelli. Abbiamo contattato Guaraldi, che è caduto dalle nuvole, così come l’ufficio stampa del Bologna. Poi, improvvisamente, un’ora dopo sul sito è comparsa la prevendita, che partirà dal 29 novembre, a 25 euro fino al 5 dicembre sia online che nei punti vendita Listicket. Chissà se si è trattato solo di una dimenticanza oppure le proteste dei tifosi sul forum o il nostro interesse ha fatto ricredere qualcuno. L’importante, comunque, è che giustizia sia stata fatta e che i tifosi rossoblù non debbano sborsare l’assurda cifra che, invece, sono costretti a pagare quando vanno a Torino allo Juventus Stadium.
Soprattutto dopo che per una sera la curva ha pensato a sostenere la propria squadra piuttosto che a urlare contro il presidente forse non era il caso di calcare la mano.
Specie dopo che sul campo la squadra ha dimostrato di non pensare solo a difendersi, ma grazie al rientro in squadra di Perez, al miglior Krhin da quando è a Bologna e ad un Bianchi tornato centravanti che ha fatto reparto da solo e Diamanti e Kone che pur senza strafare hanno comunque dato l’impressione di poter essere sempre pericolosi. Bianchi ha detto su ieri di aver conquistato un bel punto, dando continuità ai risultati. Manca ancora il gol “perchè vivo per i gol e mi sarebbe piaciuto farlo” – ha detto – ma va bene così”. Il cambio di mentalità, secondo Bianchi, è arrivato soprattutto dai risultati, che danno serenità, coraggio e voglia di migliorarsi sempre.
Tornando alla partita con l’Inter da evidenziare come Curci si è ripreso alla grande dopo la debacle di Bergamo, mentre in difesa continua il buon momento di Sorensen e Antonsson, che guidati da Natali non hanno lasciato troppe occasioni agli attaccanti dell’Inter. Ottima la partita anche di Morleo, che nel primo tempo ha spinto molto mentre nel secondo ha dovuto stare più sul pezzo visto la spinta degli esterni nerazzurri, dalla stanchezza ha pure concluso con i crampi, quindi efficace la staffetta tra Garics e Crespo sulla destra. Unico peccato di ieri sera lo stop di Cristaldo. Gli esami cui è stato sottoposto l’attaccante hanno riscontrato la frattura del quinto metacarpo della mano destra. Il giocatore sarà sottoposto ad intervento nella giornata di domani. I tempi di recupero sono stimati in circa due settimane.
Probabile, allora, che sabato sera con il Parma, possa essere confermata la formazione di ieri con Bianchi punta centrale, per sfruttare al meglio lo spazio che gli uomini di Donadoni potranno lasciare volendo comunque fare la partita.
Infine vogliamo raccontare la triste storia del giovane Matteo Roghi, che a 14 anni è morto ieri su un campo di calcio ad Abbadia San Salvatore dopo aver gioito per una rete segnata. L’ex giocatore del Bologna Mauro Pasqualini ha fatto sapere che il ragazzo era un gran tifoso rossoblù e lui era riuscito a fargli avere una maglia della squadra del cuore. Altro particolare è che proprio in quella cittadina, alle pendici del Monte Amiata negli anni 70 la squadra ha svolto a volte i propri ritiri pre campionato.

Categoria: Calcio, Sport
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.