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“Corriamo più forte della crisi”, sembra questo il messaggio che sta lanciando il CONI di Bologna attraverso il proprio presidente Renato Rizzoli:”I dati che abbiamo elaborato ci dicono che il movimento sportivo combatte con forza la crisi economica in corso” infatti nel 2011 si è assistito ad una netta ripresa dei tesseramenti alle federazioni sportive nel capoluogo emiliano rispetto al 2008, arrivando a quota 62.802 contro i 60.282 di tre anni prima.
Interessante è il confronto con i rilevamenti del 2006, quando ancora le società sportive e le famiglie dei tesserati non avevano a che fare con la crisi, tanto è vero che la ripresa di questi ultimi anni ha portato a superare di circa 300 unità il totale di quelli di 6 anni prima.
Il futuro sportivo sembra “roseo”, forte è infatti il messaggio che sta arrivando dal fronte femminile con un leggero ma importante aumento dello 0,4% , che dimostrano il crescente interesse e avvicinamento allo sport da parte delle donne.
Un altro dato decisamente positivo è quello riguardante i dirigenti che sono ora 7.635, contro i 6.482 di tre anni fa, così come sono 2.480 i giudici (erano 2.314 nel 2008), mentre sono in calo i tecnici, passati da 3.541 del 2008 a 3.393 del 2011.
La palla sarà sempre rotonda, ma a livello di federazioni resta ancora di gran lunga in vantaggio il calcio con 15.482 tesserati, seguito a distanza dalla pallavolo (5.730), che supera la pallacanestro (5.208), che ha invece registrato un leggero calo rispetto ai 5.868 del 2008, probabilmente dato dalla lenta scomparsa dalla grande scena del basket europeo della Virtus, ma soprattutto dal drammatico destino che stanno affrontando i tifosi fortitudini. Chi pensa che la pesca sia solo un hobby domenicale, dovrà invece ricredersi, poiché al quarto posto troviamo inaspettatamente la pesca sportiva, sostenuta soprattutto dalle specialità che vedono Bologna ai vertici nazionale, come il nuoto pinnato o l’hockey subacqueo. A seguire troviamo l’atletica leggera (3.108), e l’equitazione (2951).
Tra le 54 federazioni prese in considerazione una nota di merito va al rugby, che in questi tre anni ha quasi raddoppiato i tesserati passando da 603 a 1106, mentre qualche passo indietro è stato fatto dagli sport invernali che sono passati dai 1548 ai 1021 di tre anni fa.
Questi dati, dimostrano la grande convinzione delle società sportive bolognesi nell’affrontare la crisi, e sempre il presidente Rizzoli ha voluto in questo caso dare merito ai dirigenti, dichiarando:”E’ anche grazie all’abnegazione dei dirigenti, in aumento negli ultimi tre anni, che le società sportive stanno cercando di aiutare la ripresa del Paese”.

Categoria: Calcio
 

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