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Finalmente domenica si gioca. Lega e associazione calciatori hanno firmato il contratto collettivo e il campionato può partire. Sabato il presidente rossoblù Guaraldi ha messo chiarezza nelle vicende societarie, ha parlato di una compagine nella quale è possibile che ci siano movimenti tra i soci, nella quale fin da subito probabilmente sarà solo lui a sottoscrivere i 500.000 euro mancanti dell’ultimo aumento di capitale per arrivare in poco tempo ad essere il vero socio di riferimento con la maggior quota azionaria, ora ancora in mano a Zanetti. Un impegno che prevede un investimento su Casteldebole, su un nuovo centro sportivo, in prospettiva sul miglioramento del Dall’Ara se non addirittura su un nuovo stadio.
Intanto si guarda al futuro con molto ottimismo. Il Bologna sta piano piano diminuendo la propria esposizione e dunque in tempi brevi si potrà parlare di società capace di autofinanziarsi, cosa che nel calcio solo in pochi sono capaci di fare facendo rimanere inalterato l’aspetto tecnico. Come sempre tutto dipende dai risultati, ma se l’entusiasmo che in questi mesi Bisoli ha seminato saprà contagiare squadra e ambiente, se le promesse di esplosione di diversi giocatori, da Ramirez a Diamanti, da Antonsson a Cherubin, all’ultimo arrivato Konè saranno mantenute, è chiaro che dopo le tante difficoltà dei mesi, se non degli anni precedenti, anche a Bologna sarà possibile parlare di una parola che spesso si pronuncia e che in pochi riescono a mettere in pratica, ovvero programmare il futuro.

Categoria: Basket
 

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