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Il Bologna sta lavorando su due campi diversi, ma entrambi importanti. E Pioli deve riuscire a mantenere saldo il comando della tolda sia sul terreno di gioco, per dare stimoli e ottenere risultati anche per le ultime sette partite, sia concordare con la società il piano per la prossima stagione. E quando ha firmato il rinnovo fino al 2015 la società è stata chiara: “non si riparte da capo, la squadra non sarà smantellata”. E uno dei punti fermi di questa squadra è sicuramente Diego Perez. Secondo il Corriere di Bologna Guaraldi gli proporrà un triennale da circa quattro milioni. Una cifra importante per una società come quella rossoblù, ma i conti sono facili da fare: un altro giocatore dello stesso livello costerebbe quella cifra solo di cartellino e a questo bisognerebbe aggiungere l’ingaggio. Dunque molto meglio proporre un contratto importante e competitivo con quanto potrebbe avere a Milano o Monaco a una persona seria prima ancora di un bravo giocatore, che conosce l’ambiente, tenendo sempre conto del fatto che a Bologna sarebbe sempre tenuto in considerazione come indispensabile, mentre in altre piazze sarebbe uno dei tanti. La prossima settimana saranno a Bologna sia l’agente di Krhin che quello di Perez e soprattutto se il Bologna otterrà a Palermo la certezza della salvezza, questi discorsi si potranno fare con maggiore serenità.
Proprio il match con il Palermo è comunque il primo pensiero nella testa di Pioli e dei tifosi. Come già detto ieri l’infortunio di Diamanti è meno grave del previsto, ma difficilmente gli permetterà di scendere in campo domenica e dunque oltre all’uruguagio anche il capitano tornerà solo con la Sampdoria. Al Barbera servirà allora utilizzare molta intelligenza e meno fisicità, visto che il Palermo vede questa sfida come fondamentale per salvarsi e dunque avrà tutta la pressione del caso. Pioli dovrà decidere se utilizzare tre centrocampisti, un trequartista e due punte, oppure affidarsi al collaudato 4-2-3-1, con interpreti diversi rispetto al solito. La buona notizia è che Pazienza è tornato a lavorare con i compagni e dunque se il centrocampo sarà a tre oltre a Krhin e Taider potrebbe giocarsi una maglia con Guarente, con Kone trequartista dietro a Gilardino e Gabbiadini. Oppure il greco potrebbe arretrare per fare la mezzala con il compagno di Nazionale Christodoulpopoulos sulla trequarti. L’allenamento delle 12.30 allo stadio a porte chiuse non ha dato risposte significative, anche perchè come sempre questo è un giorno più per rodare gli schemi che per capire gli interpreti. Domani con la rifinitura si avranno risposte più precise.

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Intanto in casa Palermo, nel 3-5-2 di Sannino, ha recuperato Sorrentino, che sarà regolarmente tra i pali, quindi Munoz, Von Bergen e Aronica è la linea dei difensori, gli esterni di centrocampo saranno Morganella e Garcia, con Donati a fare gioco, coadiuvato da Barreto e Rios, mentre capitan Miccoli e Ilicic saranno le due punte. Ricordiamo che l’incontro si giocherà domenica alle 12.30 e sarà diretto da Doveri di Roma, coadiuvato dagli assistenti Nicoletti e Galloni.

Categoria: Calcio, Sport
 

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