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Il centro dell’attenzione è sempre il campo, almeno fino alla sfida decisiva di sabato alle 18 con l’Atalanta. Colomba sta svolgendo un egregio servizio: quello di allenare la squadra cercando di non farle vivere la pesantezza di quanto si sta vivendo in società. E’ un po’ come se i giocatori giocassero in un bunker fuori dal quale si sentono affilare le armi. Lì si sta al sicuro ma guai a far uscire la testa.
E lo abbiamo detto già la scorsa settimana il mercato invernale sarà un’importante cartina di tornasole per sapere quale delle due parti della società avrà prevalso sull’altra. Se alcuni obiettivi saranno centrati, vedi esterni difensivi e magari un centrocampista se ne andrà via qualcuno, allora il nuovo avrà prevalso, altrimenti è chiaro che se dovessero arrivare giocatori come Appiah, giunti quasi a zero ma non utili, ci sarà qualcuno che ha fatto valere la propria voce. Intanto per tutti gli operatori è già difficile trovare l’interlocutore giusto: sarà Maglione, Salvatori o Baraldi?
Per ora, comunque, questo discorso va tenuto in naftalina, probabilmente il bubbone scoppierà durante la sosta, ora c’è da sostenere una squadra che si gioca parecchio al Dall’Ara e lo dovrà fare senza Moras e Britos. Nel confermato modulo 4-3-1-2 probabile la conferma di Lanna centrale con Portanova, mentre senza Mingazzini a sinistra la scelta può cadere o su Casarini che ha fatto bene le due volte che è stato impiegato, o su Tedesco, accantonato durante l’era Colomba ma sempre pronto a cogliere l’occasione se il tecnico gliene darà modo. Per il resto fiducia a Guana e Mudingayi, con l’intoccabile trio d’attacco formato da Adailton, Zalayeta e Di Vaio.
Infine il mercato: tra due settimane riapre e le voci si fanno sempre più forti: Britos piace alla Fiorentina e il Bologna deve decidere se fare cassa e utilizzarlo per fare altri acquisti, oppure tenerlo almeno fino a giugno. Ma i viola potrebbero avere Natali che trova poco spazio ed è comunque un buon giocatore, così come Savio, ventenne trequartista chiuso da Mutu e Jovetic. Per gli esterni si parla di Pisano del Torino che sarebbe disposto ad accogliere Marazzina e La vecchia, ma dalla Sampdoria rimbalza anche il nome di Zauri, esperto in quel ruolo.

Categoria: Calcio
 

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