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Cosa succederà quando la temperatura esterna supererà i trenta gradi. Leggendo i giornali e ascoltando le repliche radiotelevisive sembra davvero che il sole abbia dato alla testa. Setti, presidente del Verona invece che godersi un magnifico campionato a precisa domanda accusa Guaraldi di non avergli ancora saldato le quote. Il numero uno rossoblu, invece che usare il famoso detto chi ha più testa la usi, è andato su tutti i possibili mezzi di comunicazione, compresa una dichiarazione all’ANSA, per difendere “la reputazione del Bologna nelle sedi legali”.
Un balletto davvero poco dignitoso, dall’una e dall’altra parte, da parte di una persona alla quale certamente piace stare in primo piano e ha lasciato Bologna proprio perchè non poteva essere e fare la prima donna. Siamo stupiti pure dalla scomposta reazione di Guaraldi. Non c’era nessun motivo per intervenire. Se non avesse reagito l’articolo del Corriere di Bologna sarebbe rimasto a pagina 11 e nessuno lo avrebbe neppure commentato. Così, invece, è stata riaperta una ferita importante visto che Setti aveva portato Bagni e con lui sono arrivati Taider, Stojanovic, Antonsson, Radakovic, che sono il futuro della squadra rossoblù.
Intanto c’è da registrare in tema di mercato la querelle Perez. Fino a pochi giorni fa sembrava che il giocatore avesse accettato la proposta del Bologna, ma il silenzio dello stesso Perez e del suo procuratore, direi quasi offensivo verso una società che comunque ha offerto un contratto biennale da un milione l’anno, fa sì che la risposta sia ogni giorno più vicina al no che al sì. Anzi, sembra proprio che anche il Bologna si stia spazientendo. Certo, la società è intervenuta decisamente in ritardo visto che il rinnovo andava proposto la scorsa estate, ma è chiaro che da febbraio, quando il Bologna ha avanzato la proposta, l’uruguagio e il suo procuratore non si sono fatti sentire.
Per il resto, compreso l’affare Diamanti, sembra tutto in divenire. Il giocatore non sembra essere una priorità della Juve, che per far bene soprattutto in Champions cerca dei top Player, come è considerato Jovetic, oppure dall’estero Higuain o Di Maria. Per questo finora il sondaggio bianconero è stato tiepido e poco convinto. E come Guaraldi ha detto fino alla noia, se il capitano dovesse scegliere di cambiare squadra non potrà farlo a gratis, ma anche il Bologna dovrà avere una soddisfazione monetaria e tecnica.

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Categoria: Calcio, Sport
 

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