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Un fulmine a del sereno ha squarciato il mondo virtussino nel tardo pomeriggio di ieri, quando il club ha emesso la più inattesa delle note. «Virtus Pallacanestro Bologna informa che Brett Blizzard ha comunicato alla società la volontà di cambiare squadra». La guardia ex Siena è uno dei leader dello spogliatoio con Giovannoni e Vukcevic, è in Virtus dal 2006 e la stima reciproca fra le parti non è mai stata in discussione, con il club che gli aveva rinnovato il contratto nell’estate 2007 nonostante l’operazione alla caviglia a cui si doveva sottoporre il giocatore. «Il suo agente mi ha contattato avanzandomi questa richiesta, anche se avrei preferito che fosse Brett a dirmelo direttamente — ha raccontato Claudio Sabatini — Faremo di tutto per assecondare il suo desiderio sia per soddisfare la sua richiesta, sia, soprattutto, perché vogliamo che i nostri giocatori siano felici e orgogliosi di appartenere a questo club». La guardia di Tallahassee è ora fuori squadra e in attesa di sistemazione (come, da tempo, Federico Lestini), ieri non si è allenato con i compagni e ovviamente stasera non giocherà nel debutto in Eurochallenge. Scontento per il basso minutaggio, crollato nelle ultime partite fino ai 4 minuti di Cantù, la tempistica, coincidente con la finestra di mercato, è abbastanza eloquente della possibilità che qualche squadra abbia già bussato alla sua porta. Per trovare posto in un’altra formazione, Blizzard va però liberato da un contratto nell’ordine dei 300 mila euro annui, che scadrà a giugno 2010. Ferrara si è fatta avanti, ma ha chance solo se il buyout fosse un decimo (forse) di quello che la Virtus sembra richiedere al momento (attorno ai 500 mila euro, si dice, e a queste cifre in Italia sarebbe inavvicinabile per tutti). L’esperienza di Blizzard con le V nere si chiude quindi dopo due anni e spiccioli, con 65 presenze in campionato e 630 punti realizzati. Realistico ora il tesseramento di Dimitri Lauwers, anch’egli in possesso di passaporto italiano e con caratteristiche tecniche simili. Intanto stasera, con la maglia «vintage» griffata BolognaFiere, si scende in campo per l’esordio in Eurochallenge contro Ostenda (Futurshow Station ore 20,30). A quella di Blizzard, si aggiungerà l’assenza di Jamie Arnold, che dovrebbe rientrare domenica a Roma, e in forte dubbio è anche Chiacig. I belgi, dal canto loro, potrebbero vedere sulla loro panchina Sharon Drucker per l’ultima volta: l’allenatore israeliano, rincasato a Ostenda solo un paio di settimane fa, andrà infatti al Maccabi Tei Aviv per fare il vice di Pini Gershon, appena tornato sulla panchina dei gialli.

Categoria: Calcio
 

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