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A parole è tutto passato. Il Bologna si è fatto scivolare via la sconfitta di domenica e sta lavorando alacremente per dimostrare ai tifosi che la prestazione di Firenze è stata solo una partenza falsa. Ma come si diceva solo a parole. Inutile negare che la tensione a Casteldebole è palpabile. Soprattutto il rapporto con i media, rei, secondo Bisoli, di aver esagerato con le critiche, sta facendo pensare alla società di diminuire le occasioni di incontro e in qualche modo cercare un rapporto che non sia squilibrato in critiche che dopo una sola partita in molti casi è stata esagerata. In alcuni, occasioni, poi, il Bologna si è sentito tradito proprio da quei mezzi di comunicazione in teoria più vicini alla società, quelli dai quelli speri di ottenere se non comprensione almeno di non essere pugnalato alle spalle.
Anche Raggi oggi ha detto che quanto detto nello spogliatoio rimane segreto, facendo, però, capire, che le parole di Bisoli sono state pesanti nei confronti di tutti. Una presa di posizione molto diversa da quella mostrata domenica e ieri alle telecamere, proprio per essere lui il parafulmine della squadra. Una mossa rischiosa se sei Bisoli e non Mourinho. La piazza ha bisogno di certezze. Se dici di aver giocato come la Fiorentina o addirittura meglio nel primo tempo, il tifoso non può capirti, anche perché non è vero. La società è influenzata dal tifo e il primo a essere messo sulla graticola è il tecnico. Fino a questo momento Bisoli è sempre stato indicato come un punto fermo da tutti perché ha sempre agito secondo logica e dunque senza quelle idee pazze che ogni tanto vengono in mente agli allenatori che vogliono essere protagonisti più dei giocatori.
Dal tecnico di Porretta non si chiede di essere il nuovo Arrigo Sacchi ma un saggio allenatore per mettere in campo una squadra equilibrata nel rispetto dei ruoli di tutti. Per questo si attende di capire il ruolo che potrà avere Ramirez, secondo tutti il giocatore in più del Bologna assieme a Diamanti. A Bisoli tocca fargli capire che se vuole fare il salto di categoria deve dare tutto per il Bologna, altrimenti le parole dei suoi procuratori, che questa estate lo hanno quasi rovinato, non basteranno a convincere altri delle sue doti.

Categoria: Basket
 

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