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E’ stata una giornata importante in casa Bologna. Si è definito e presentato lo staff tecnico che guiderà la squadra per le prossime due stagioni. Da tempo il presidente Guaraldi aveva invitato la stampa per un brindisi di fine stagione. Da ieri, con l’ufficializzazione di Bisoli e la sua presentazione proprio questa mattina, l’incontro è divenuto l’anteprima della prossima stagione. “Ho un contratto di due anni ma vorrei creare un progetto per cinque o sei anni, anche se verrà a cercarmi una grande squadra, io, finché me lo permetteranno, vorrei rimanere qui. Vorrei un Bologna con un’identità e un’anima, che vada in campo con orgoglio”. Il suo credo è quello di “lavoro, lavoro e ancora lavoro”, ma non può dimenticare di venire da Porretta, ultima paese dell’Appennino bolognese prima di entrare nel territorio toscano. “Bologna è una città molto passionale – ha detto il nuovo tecnico rossoblù – e nello stesso tempo civile: sono davvero felice di questa occasione. E’ in questa società che ho iniziato a dare i primi calci al pallone e sono onorato di tornarci come allenatore”. Guarda poi al Bologna che vorrebbe: “Mi immagino un Bologna orgoglioso di scendere in campo con questa maglia. Un gruppo che dia tutto sia per la società che per la tifoseria. Il mio primo obiettivo sarà quello di dare identità alla squadra: il Bologna deve avere un’anima che rimanga intatta indipendentemente dall’avversario che si trova ad affrontare. Bologna è una piazza prestigiosa, con un grande passato: è importante dare un’impronta, vorrei che i tifosi si identificassero con gli undici giocatori che scendono in campo”. A chi gli chiede come vorrebbe il suo Bologna non ha dubbi: “Avere una base di “anziani” è importante: loro possono darmi una mano a portare anche nello spogliatoio i concetti espressi in campo. L’intenzione è di puntare sui giovani: il Bologna deve tornare a sfornare campioni dal proprio vivaio”. Sotto le due torri porterà con sé il collaboratore tecnico Michele Tardioli e il preparatore atletico Riccardo Ragnacci, mentre viene riconfermato il preparatore dei portieri Franco Paleari. Durante la conferenza stampa il presidente rossoblù Albano Guaraldi ha esaltato soprattutto l’uomo: “Le sue doti umane e professionali non hanno bisogno di presentazione. Bisoli si è liberato ieri dal contratto che lo legava al Cagliari e ha accettato la nostra proposta con entusiasmo. La sua grande passione ci ha contagiato e sono certo che riuscirà a trasmetterla anche alla squadra”. Molto soddisfatto anche il vicepresidente Maurizio Setti: “Abbiamo scelto Bisoli perchè è una persona che dimostra di avere grinta non solo in campo ma anche nella vita. Ha sposato pienamente il nostro progetto di coltivare un vivaio di giocatori che si sentano onorati di indossare questa maglia e la sentano propria. Sono certo che Bisoli saprà sfruttare al meglio le risorse che avrà a disposizione”. Infine le parole di Bisoli su Marco Di Vaio, che dopo la vicenda pass e l’avviso di garanzia, stava pensando anche di lasciare la società: “Non l’ho ancora chiamato perché non ero ancora il suo allenatore ma lo farò tra poco. E’ chiaro che tutti noi contiamo molto su di lui e se si vorrà sfogare sono qua apposta per ascoltarlo e per dargli una mano”.

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