Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

Va bene il ricorso presentato da Montegranaro (che al 99% non produrrà comunque alcunché), va bene il sudore ed anche la casualità con la quale è arrivata la vittoria della Fortitudo, va bene che anche stavolta il bel gioco è stato grande assente, ma alla fin fine rimane solo un fatto: i 2 punti raccolti ieri a mezzogiorno dalla F scudata sono stati davvero pesantissimi, ed addirittura salvifici in ottica di classifica. Ora le squadre dietro ai biancoblù in graduatoria sono di nuovo 4, e la zona retrocessione non è più distante 2 lunghezze bensì 4. Poi, in un impeto irrefrenabile di ottimismo, si potrebbe pure notare come a 4 soli punti ci sarebbe anche la zona playoff, ma ora più che mai in casa Fortitudo conviene stare solo a testa bassa e continuare a lavorare. Pure la vittoria di sabato della Virtus è stata importantissima in chiave classifica: i bianconeri sono così tornati tra le prime quattro squadre del campionato, obiettivo minimo per una formazione costruita con grandi investimenti e con ancor più vaste velleità, ma che era sfuggito da diverse settimane. Inciampa invece Ferrara, nell’anticipo a Treviso, ma con tutti gli onori delle armi, avendo giocato alla pari con i ben più quotati avversari praticamente per tutto l’arco dell’incontro. Le buone nuove complessivamente fornite dalla serie A per le nostre squadre diventano invece pessime per quanto riguarda la Lega Due: sconfitta Rimini, che scivola a Sassari, sconfitta pure Reggio Emilia a Casale Monferrato, con i biancorossi che precipitano così a metà classifica, con il rischio quasi irreale di rimanere addirittura fuori dai playoff, e sconfitta pure Imola, che vede così distanziarsi da 2 a 4 lunghezze la distanza dalla salvezza. Peggio di così era davvero difficile ipotizzare.

Categoria: Basket
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.