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Si è svolta questa mattina presso gli uffici di Pallacanestro Reggiana la presentazione di Filippo Masoni . “Quello di Filippo è un vero e proprio ritorno a casa – ha esordito così l’Amministratore Delegato Alessandro Dalla Salda – la società ha dei bellissimi ricordi legati a lui, come testimonia la sua maglia da capitano della formazione Under 21 vincitrice dello scudetto 2003 a Cecina, appesa da alcuni anni nella sala del consiglio di via Martiri della Bettola”.
“Sono molto contento e onorato di indossare la maglia della mia città – questo l’esordio di Filippo – era un sogno da quando ero ragazzino e giocavo nelle giovanili. Sono molto legato alla città ed a questo club, una società storica. Le nostre strade si sono divise per un po’ed ora sono molto lusingato che mi abbiano voluto. Questa consapevolezza mi fa iniziare questo cammino con grande carica. Aver giocato fuori da Reggio è un’esperienza che mi ha aiutato a crescere. Il mio percorso è stato tortuoso ma ho accumulato un bel bagaglio di esperienze ed ora lo metto a disposizione della Trenkwalder.
La squadra è formata da un buon gruppo, conosco Fultz, da ragazzini spesso ci siamo incontrati da avversari e sono felice di ritrovarlo come compagno. Conosco bene anche Infante e Maestrello. E quando io muovevo i primi passi nella prima squadra qui a Reggio c’era Alvin Young.
Sicuramente se leggiamo le cifre degli ultimi anni, ho segnato poco. A Castelletto Ticino mi avevano affidato un ruolo di grande responsabilità, sono stato in doppia cifra per metà campionato consecutivamente, con picchi importanti. Negli ultimi anni mi sono messo a disposizione della società e della squadra, ho cercato di dare il mio contributo al raggiungimento dell’obbiettivo promozione ma quando mi è stato chiesto di prendermi responsabilità ho cercato di farmi trovare pronto. Spesso le cifre sono un mezzo limitato per giudicare un giocatore. Se mi verrà chiesto, non avrò problemi ad assumermi responsabilità”.
Interrogato poi sul ruolo decisivo nella vittoria di Ferrara contro la formazione biancorossa: “Sono tifoso della Pallacanestro Reggiana ma questo è il mio lavoro, avevo due tiri liberi sul finale ed ho fatto il mio dovere. Questa è una società storica – è stata la conclusione di Masoni – che ha una grande tradizione e che momentaneamente si trova in Legadue ma che sicuramente ambisce a palcoscenici più importanti, con tutto il rispetto per la Legadue di quest’anno che è una categoria molto competitiva”.

Categoria: Basket
 

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