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New Orleans trova un altro successo sotto l’albero nonostante la serata storta di Marco Belinelli. Nel campionato Nba gli Hornets, davanti al proprio pubblico, superano per 93-86 gli Atlanta Hawks, però la guardia bolognese non lascia traccia. L’ex Fortitudo, sul parquet per 20 minuti, incappa in una prova incolore: non segna infatti nemmeno un punto, chiudendo con 0/6 al tiro (0/3 da 3 punti) e mettendo a referto solo 3 rimbalzi, passando buona parte della gara in panchina. L’azzurro, dopo il lungo ‘esilio’, rivede il campo solo a giochi fatti, quando mancano 13″7 alla sirena. Gli Hornets (18-12 il loro record) centrano il secondo successo consecutivo grazie soprattutto alle prestazioni di Chris Paul (22 punti, 8 assist e 4 rimbalzi) ed Emeka Okafor (14 punti e 15 rimbalzi). New Orleans stenta nel primo tempo, ma cambia decisamente marcia nella ripresa, quando concede agli avversari la miseria di 31 punti complessivi. Atlanta (19-13) si inceppa nonostante le cifre di Joe Johnson (23 punti), Marvin Williams (18 punti e 5 assist) e Josh Smith (10 punti e 12 rimbalzi). Nel programma della domenica Nba spicca la vittoria di San Antonio. Gli Spurs (26-4) si confermano la miglior squadra della lega con il successo per 94-80 sui Washington Wizards (7-21). I texani, davanti al proprio pubblico, accendono i motori nel terzo periodo quando prendono definitivamente il largo (81-65). Brillano Tony Parker (21 punti e 14 assist) e Manu Ginobili (21 punti), mentre fatica Tim Duncan (5 punti e 9 rimbalzi). Il team della Capitale può consolarsi con il rientro di John Wall: la prima scelta assoluta, out da 5 gare per un ginocchio dolorante, torna a disposizione e firma 4 punti. A Est, invece, non stecca Chicago. I Bulls (19-10) passano per 95-92 sul parquet dei Detroit Pistons (10-20) e mantengono saldamente il primato nella Central Division. I tori, reduci dalla sconfitta incassata a New York, si riscattano con le ‘doppie doppiè di Carlos Boozer (31 punti e 11 rimbalzi) e Derrick Rose (23 punti, 12 rimbalzi e 8 assist), che si ferma ad un passo dalla ‘triple double’. Battuta d’arresto casalinga invece per i Cleveland Cavaliers, a cui non bastano i 24 punti di Jamison per imporsi sulla squadra di Minnesota che passa 98-97 con un super Beasley (28 punti).

Categoria: Basket
 

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