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di Jack Bonora
Dal sogno all’incubo in poche ore. Ieri la sfida con la Lituania, che significava semifinale agli Europei e qualificazione ai Mondiali, oggi quella con l’Ucraina, che ci regalava l’accesso a Spagna 2014. Perse entrambe e, ora, se non si batte la Serbia, si sciupa tutto ciò che di buono è stato fatto: si chiude ottavi, con mille rimpianti. Una squadra che ne vince 5 su 5 nel girone di qualificazione non può non far pensare in grande, il problema è che abbiamo pensato troppo in grande… La Lituania è forte, fortissima. Con due colossi sotto le plance e degli esterni temibilissimi, più che mai se devi costantemente raddoppiare sui lunghi. Si è retto, miracolosamente, per tre quarti, ma, nell’ultimo, 5 minuti senza segnare sono stati devastanti, anche se poi le colpe se le è prese, ingiustamente, tutte Aradori, che ha sbagliato tre cose che, se fatte bene, potevano lasciare accesa una speranza. Purtroppo la coperta è corta, con il cuore e un po’ di talento, gli azzurri ci hanno illuso, ma i nodi sono venuti al pettine. Sarebbe bene che ricordassimo che questi ragazzi non hanno colpa alcuna, hanno dato il massimo e vanno salutati con un grande applauso. Che va, immediatamente, sostituito con sonori fischi dopo la partita di oggi. Con l’Ucraina si doveva vincere, era ampiamente alla portata e per quanto i nostri avessero avuto pochissimo tempo per recuperare, meno degli avversari, il match point non si poteva sciupare. Ora ne abbiamo un altro, con la Serbia, meno forte della Lituania, più forte dell’Ucraina e, probabilmente, più forte dell’Italia. Di questa Italia, di quella che esce da due sfide in cui una l’ha riportata sulla terra, l’ altra l’ha messa sottoterra… L’impresa sarebbe stata battere la Lituania, ma battere questa Serbia, ritrovando il giusto carattere, dopo aver visto il Paradiso e, ora, essere a due passi dall’inferno, sarebbe forse quella più grande. Ci scorderemo le vittorie con Russia, Turchia, Grecia e Spagna e ricorderemo solo di non esserci qualificati ai Mondiali: tocca ai nostri ragazzi far si che non sia così. Ma non sarà affatto facile…

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Categoria: Basket, Sport
 

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