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Avrà forse ragione l’insigne collega che ha visto – nello striminzito successo di giovedì sera al Falchi (due punti a uno dopo tredici inning, segno di un equilibrio tra le due squadre sancito anche da quasi tutti i precedenti di stagione) – una figura penosa… Ma dopo il match disputato questa sera a Grosseto, ci piace annunciare che l’orgoglio della Unipol Banca Fortitudo Bologna vale per la squadra di Marco Nanni un posto in Europa, la qualificazione per la prossima Coppa dei Campioni acciuffata proprio con un carattere e una determinazione a prova di… commento.
L’altra sera al Falchi, il successo agli extrainning della squadra – spinta dal valore sul monte di lancio di Cody Cillo (7 k), di Fabio Milano e di Chris George oltr che dall’ottima attenzione difensiva – ha portato la firma di Joseph Mazzuca. Che, traendo forse linfa e stimoli da un brutto esordio (una battuta interna che ha portato alla sua eliminazione quando le basi erano cariche) ha poi centrato il punto del pareggio e la battuta – al tredicesimo e a notte fonda – che ha spinto a casa base Liverziani per il 2 a 1 finale.

Più ricco di emozioni, di punti, di colpi di scena il secondo incontro, andato in onda stasera, venerdì, a Grosseto. Si può tranquillamente parlare di grande riscatto bolognese, non solo per l’amarezza di non aver raggiunto, dopo una stagione regolare quasi perfetta la finale scudetto; ma anche per aver cancellato l’onta del match malamente perduto nel corso del round robin. Senza l’infortunato terza base Pantaleoni, con Fabio Betto sul monte di lancio, opposto nel match tra lanciatori italiani ad Avagnina, è partito assai forte l’attacco dei toscani. Al II inning era Sgnaolin ad aprire le danze con un homer da 1 punto; poi nel terzo facevano seguito i singoli di Caracciolo, di Galli, di Ferretti e di Dallospedale e al quarto dal punto di Ermini su triplo dello scatrenato Caracciolo. 4 a 0. L’Unipol, tuttavia, stavolta non si faceva frastornare dal momento delicato. E al sesto attacco, anzichè lasciare… raddoppiava, colpendo durissimo in attacco. Dapprima arrivavano tre punti a seguito delle battute valide di Landuzzi, Angrisano e Gasparri, la base a Frignani e la volata di sacrificio di Liverziani (4 a 3), poi, quando Mikkelsen dava spazio a Medaglini al posto di uno stanco Avagnina (Ginanneschi era fuori uso), giungeva il punto del pareggio con Gasparri spinto a segno da Bonci (singolo). Non era finita: da un triplo di Mazzuca arrivavano tre punti del 4 a 7, quindi un errore (Ferretti) portava nelle casse ospiti altri due preziosi “soldoni”: 4 a 9. Ancora la legge dell’ex (settimo inning) sanciva il 4 a 10 al settimo: fuoricampo di Gasparri. Segni di vita da parte del Montepaschi con un doppio di Dallospedale (ex chiama ex) per il 6 a 10, ma prima del fuoricampo da due punti – azione tanto attesa nel corso della stagione – ad opera di Diego Bonci per il 6 a 12 finale in favore di una Unipol Banca finalmente sbloccatasi. Da segnalare l’ottima chiusura di Lopez Delgado e il debutto nelle fila grossetane del giovane pitcher Nicola Mega.

Categoria: Basket
 

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