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Con grande rammarico per come è andata a finire la semifinale playoff la Fortitudo Unipol Banca Italeri Bologna inizia la Coppa Italia in una sfida al meglio delle tre partite contro la Telemarket Rimini. Un’eventuale vittoria in questa competizione consentirebbe comunque ai biancoblu di disputare, nel corso della prossima stagione, la Coppa dei Campioni. Quindi sicuramente è un evento da non sottovalutare nonostante il morale della truppa di Nanni non sia certamente al top. Siccome in tale competizione non possono partecipare i giocatori extracomunitari la Fortitudo ha già salutato Austin, Bautista, Connell, Matos e Vargas.

La prima partita della serie si disputa alla “Casa dei Pirati” di Rimini e vede opposti i lanciatori Cillo per la Fortitudo e Di Roma per i romagnoli. Subito in vantaggio i biancoblu alla prima ripresa: singolo di Bonci, singolo di Angrisano che spinge Bonci in terza base, doppio di Liverziani che spinge a casa Bonci e Angrisano in terza (1-0), sulla battuta di Mazzuca, eliminato in prima base dall’assistenza di Campanini a Balgera, Angrisano raggiunge il piatto di casa base per il raddoppio degli ospiti. La reazione dei padroni di casa arriva subito: base per ball concessa a Balgera, singolo di Chiarini che spinge in seconda Balgera, singolo di Carrozza che spinge a casa Balgera ed in seconda Chiarini (2-1), doppio di Spinelli che spinge a casa sia Chiarini che Carrozza anche grazie all’errata assistenza di Landuzzi (2-3), sulla battuta di Natera, eliminato in prima base grazie all’assistenza di Mazzuca a Frignani, Spinelli segna il punto del 4 a 2 per Rimini. Ancora a segno la Fortitudo nel corso della seconda ripresa: triplo di Landuzzi, sulla battuta di Pantaleoni clamoroso errore dell’interbase Babini che sbaglia l’assistenza in prima consentendo allo stesso terza base biancoblu di raggiungere la prima e a Landuzzi di segnare (3-4), la difesa del Rimini va in crisi, infatti ancora un errore del catcher Spinelli consente a Bonci di arrivare in prima e a Pantaleoni di segnare il punto del pareggio, singolo di Angrisano che spinge a casa Bonci (5-4). Gli ospiti chiudono la partita nel corso dell’inning successivo: base per ball a Frignani, doppio di Gasparri che spinge in terza Frignani, singolo di Alaimo, sulla battuta di Landuzzi errore del seconda base Campanini che sbaglia l’assistenza in prima e consente allo stesso “Bidi” di raggiungere la prima, ad Alaimo di raggiungere la seconda base, a Gasparri la terza e a Frignani di segnare (6-4), sulla battuta di Pantaleoni, eliminato al volo dall’esterno destro Carrozza, Alaimo avanza in terza e Gasparri segna su volata di sacrificio (7-4), un altro errore dell’interbase di casa Babini consente a Bonci di arrivare in prima base ed a Landuzzi e Alaimo di arrivare a casa base (9-4), singolo di Angrisano che spinge a casa Bonci (10-4). Nel corso del quarto inning prova a reagire la squadra di casa segnando 2 punti (10-6), ma la Fortitudo gestisce in tranquillità il risultato incrementando ulteriormente il vantaggio fino al definitivo 12 a 6. Punteggio: Fortitudo 12 Rimini 6; Battute valide: Fortitudo 14 Rimini 10; Errori: Fortitudo 0 Rimini 6; Lanciatore vincente Cillo perdente Di Roma.

Veniamo alla partita di venerdì sera disputata al “Gianni Falchi” di Bologna dove si sfidano i lanciatori Patrone per Rimini e Betto per la Fortitudo. I biancoblu passano in vantaggio al primo inning: doppio di Pantaleoni, sulla battuta di Bonci, eliminato in prima base, Pantaleoni raggiunge la terza base, eliminazione al volo di Angrisano da parte dell’esterno destro Carrozza sulla quale Pantaleoni segna grazie ad una volata di sacrificio (1-0). Reazione immediata degli ospiti nel corso dell’inning successivo grazie ad un fuoricampo da un punto di Natera (1-1). La partita si trascina fino al nono inning quando la Telemarket dà il colpo di grazia (sul monte di lancio bolognese c’è Alfredo Delgado al posto di Betto): singolo di Carrozza, eliminato al piatto Spinelli, base per ball intenzionale concessa a Natera, a questo punto Nanni decide di sostituire Delgado con Fabio Milano, eliminazione al piatto di Babini, singolo di Campanini sul quale Natera avanza in seconda e Carrozza segna (1-2), singolo di Crociati sul quale Campanini avanza in seconda e Natera segna (1-3). La partita si conclude così e regala l’ennessima delusione al pubblico bolognese. Punteggio: Fortitudo 1 Rimini 3; Battute valide: Fortitudo 8 Rimini 5; Errori: Fortitudo 1 Rmini 1; Lanciatore vincente Quattrini perdente Delgado.

Dunque la serie arriva alla bella che si disputa al Gianni Falchi e vede opposti i lanciatori George per la Fortitudo e Bengel per il Rimini. I padroni di casa vanno in vantaggio al primo inning: singolo di Pantaleoni, colpito Bonci, sulla battuta di Angrisano viene eliminato in seconda Bonci mentre Pantaleoni segna grazie ad un errore del seconda base della Telemarket Campanini (1-0), eliminato al piatto Frignani, base per ball a Liverziani, singolo di Mazzuca che spinge a casa Angrisano ed in seconda Liverziani (2-0), singolo di Gasparri che spinge a casa Liverziani per il 3 a 0. Gli ospiti accorciano le distanze nel corso del quinto inning: doppio di Spinelli, doppio di Orizzi che spinge a casa Spinelli (3-1). La Fortitudo però non vuole correre rischi e chiude la partita nel corso della settima ripresa (sul monte di lancio per Rimini c’è adesso Cabalisti): base per ball a Bonci, doppio di Angrisano che spinge a casa Bonci (4-1), singolo di Frignani che spinge in terza Angrisano, eliminazione al volo di Liverziani sulla quale Angrisano segna grazie ad una volata di sacrificio (5-1). Punteggio: Fortitudo 5 Rimini 1; Battute valide: Fortitudo 9 Rimini 6; Errori: Fortitudo 0 Rimini 1; Lanciatore vincente George perdente Bengel.

Missione compiuta quindi anche se forse con qualche difficoltà di troppo. In semifinale la Fortitudo Unipol Banca Italeri affronterà il Montepaschi Grosseto in una serie al meglio delle tre partite. I grossetani avranno il vantaggio del fattore campo in quanto sono arrivati terzi in semifinale playoff davanti alla Fortitudo. Quindi il compito che attende i ragazzi di Nanni non è certamente dei più agevoli anche se la voglia di riscattare l’onta subita nel corso delle semifinali playoff sarà tanta e si spera dia forti motivazioni alla squadra.

Categoria: Basket
 

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