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Tramonta al decimo inning il sogno della Unipol Fortitudo Bologna di giocare la finale scudetto dell’Italian Baseball League. Match equilibratissimo, dominato dalle difese proprio come era accaduto già in altre occasioni quest’anno (ricordiamo i 17 inning giocati a Bologna in regular season). A decidere è la scarsa vena in battuta del line up felsineo. Sul monte, Richetti conferma la sua grande stagione, ma Betto, D’Angelo e Milano non sono da meno. “Fino all’ultimo istante ho sempre creduto che potessimo farcela – dice a caldo il ds del’Unipol Cristian Mura – i ragazzi ce l’hanno messa tutta, stasera, cedendo a un Nettuno in salute. Non abbiamo lasciato nulla di intentato stasera, sebbene in attacco non abbiamo brillato. Ragioneremo su questa eliminazione al termine di una stagione che è certamente stata positiva perchè come Unipol banca vogliamo ricucire lo scudetto sulle nostre casacche fin dalla prossima stagione”.

La cronaca – Prova a rompere l’ iniziale equilibrio Angrisano, al secondo inning, ma con due out Gasparri è il primo strike out. Guai stuzzicare il can che dorme: raccoglie il guanto di sfida Giuseppe Mazzanti, grande protagonista della stagione regolare. L’uomo che ha negato la tripla corona a Richard Austin si conferma attaccante di rango e mette a segno un fuoricampo da 1 punto che scatena gli oltre 2000 presenti. Ci si aspetta l’immediata reazione, ma il primo giro di line up è una passerella di Richetti che manda strike out Bonci, Pantaleoni e usa il medesimo trattamento – ricominciando il giro – con Bautista. Quarto attacco dell’Aquila, Mazzuca alza un campanile e va fuori, Richetti dà la base gratis a Liverziani e c’è Austin: è il quinto strike out. Connell, tocca a te: valida. Con due uomini in base è la volta di Juan Pablo Angrisano: battuta del catcher, Ugueto in scelta difesa sballa l’assistenza in seconda e Liverziani pareggia. Con i bolognesi in seconda e terza, Gasparri tocca, Connell segna, però Angrisano viene eliminato a casa. Quel che conta è che la Effe sorpassa: 2 a 1. Con Camilo eliminato al volo, si ripresenta Giuseppe Mazzanti: un’altra validona, un doppio nella zona di Liverziani. Schiavetti poi batte al centro, Mazzanti corre a casa, Austin cerca Angrisano, ma il bomber nettunese firma il 2 a 2. Prima che Schiavetti sia il terzo out, “toccato” da Betto mentre tenta la rubata in seconda. Richetti sembra, a volte, indugiare ma nella parte alta del quinto infila il suo settimo strike out che chiude l’attacco dell’Aquila, lasciato a bocca asciutta. E non ha effetto neppure la prima base regalata al Nettuno da Betto (su Imperiali) perchè Ugueto è il terzo out. Il sesto attacco – per entrambi i line up, è quello delle occasioni perdute. Non è fortunato Liverziani, tira una legnata trovando Mazzanti al volo; Richetti regala la base ad Austin, quando è il turno di Connell. Valida al centro, Austin in rubata arriva in terza. Bagialemani visita il suo pitcher, prima del turno del positivo Angrisano (con 1 out e corridori ai lati). L’italo-argentino va out al volo. Gasparri trova la medesima situazione precedente, un singolo porterebbe la Effe in vantaggio. Strike out, l’ottavo: peccato. Nettuno, ora: Tavarez pareggia subito il conto delle valide (5 a 5) con un singolo, Camilo viene eliminato al volo, in acrobazia, da Mazzuca e c’è lo spauracchio-Mazzanti. Nanni richiama Betto e lo sostituisce con D’Angelo. Mazzanti firma un singolo (e il 3 su 3), Tavarez arriva in seconda. D’Angelo dà la base su ball a Schiavetti, Radaelli lo visita per rincuorarlo. Momento delicato: D’Angelo va sotto su Leonardo Mazzanti, ma poi gli lancia 3 strike di fila e fa lo stesso con Parisi uscendo alla grande da una situazione molto spinosa. Settimo inning: Bonci e Bautista sono nono e decimo “k” per Richetti, Pantaleoni è fuori al volo. Imperiali, Duran e Ugueto sono eliminati dalla difesa felsinea tornata attenta come nella stagione regolare. Ottavo attacco ospite: c’è ancora Richetti e confeziona l’11mo strike out su Mazzuca; ma poi base su ball a Liverziani e tocca al bomber Austin, ancora a secco. Strike out sentenzia l’arbitro Giabbani. Stessa sorte per Connell (con Richetti che discute animatamente con l’arbitro di prima base Serafin). Il match non si sblocca. D’Angelo affronta Tavarez e confezione il suo terzo strike out. Al mancino Camilo, Nanni oppone il closer Fabio Milano ed è subito uno strike out. Dopo la base su ball sul temibile Mazzanti, Mazzuca effettua la terza eliminazione su una battuta interna di Schiavetti. Si arriva così alla nona ripresa: i fuochi d’artificio in attacco sono finiti al quarto per la grande attenzione difensiva delle squadre e l’ottima prova dei pitcher. Conto pieno su Angrisano che firma un singolo. Frignani sostituisce Manny Gasparri e con un bunt di sacrificio porta Angrisano in seconda. Bonci è out in prima, l’argentino conquista la terza. Pantaleoni va fuori al volo. Ultimo attacco di Nettuno, Bagialemani rileva Leonardo Mazzanti con Paolo Ambrosino. Il giovane nettunese tenta un bunt a sorpresa ma Milano lo elimina, quindi Parisi va strike out. Imperiali si vede consegnata la sua seconda base su ball, ma Duran è il terzo strike out per il closer. Si va agli extra-inning. Decimo inning: senza Richetti, c’è Costantini. Bautista e Mazzuca vanno strike out. Ecco Liverziani: valida. Austin tocca sul seconda base, niente da fare. Cambio di linee: Base a Ugueto, c’è Tavarez, bunt, errore di Bautista sulla rubata di Ugueto, l’Unipol chiede interferenza, ma per gli arbitri è tutto a posto. 0 out, due uomini in base, Camilo batte. Bonci non riesce nella presa in tuffo, Ugueto segna. Finisce così, nel modo più amaro, agli extrainning.

Unipol Bologna: 000 200 000 0
Danesi Nettuno: 010 100 000 1

Unipol: Bautista (0/4, 1 bb), Mazzuca (0/5), Liverziani (1/3, 2 bb), Austin (0/4, 1 bb), Connell (2/4), Angrisano (3/4), Gasparri (1/3), Bonci (0/4), Pantaleoni (0/3), Frignani (0/1) .
Danesi: Ugueto (0/4, 1 bb), Tavarez (2/5), Camilo (0/4), Mazzanti G. (3/3, 1 bb), Schiavetti (1/3, 1 bb), Mazzanti L. (0/3), Parisi (0/3), Imperiali (1/2, 2 bb), Duran (0/4), Ambrosino (0/1)
Arbitri: Giabbani, Serafini, Fabrin.

Lanciatori: Richetti: 9 riprese: 13 so, 3 bb, 6 bvc
Betto: 6.1 riprese: 1 so, 1 hr, 1 bb, 5 bvc.
D’Angelo: 2.0 riprese: 3 so, 1 bb, 1 bvc.
Milano: 3 so, 3 bb, .
Costantini: 2 so, 1 bvc.

Venerdì sera alle 21 al Falchi gara-2. “Credo che la stagione sia comunque stata positiva – dice il ds Mura – e questa squadra, al di là della flessione finale e dell’amarezza che tutti proviamo, meriti di essere salutata dal pubblico amico per quanto di buono ha saputo dimostrare”. La società è ambiziosa, la squadra ha dimostrato di aver pagato una semplice flessione di forma, ma di non avere mai mollato.

Categoria: Basket
 

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