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Oggi e domani si sta svolgendo l’ottava settimana di lezioni del corso Master per l’abilitazione ad Allenatori professionisti di Prima categoria – UEFA Pro, indetto dal Settore Tecnico della Federcalcio ed organizzato dalla sua Scuola allenatori diretta da Renzo Ulivieri. Anziché a Coverciano le lezioni si tengono in questa occasione a Casteldebole; i corsisti stanno sostenendo uno stage presso il centro sportivo del Bologna dove incontreranno lo staff tecnico della società rossoblù e seguiranno gli allenamenti della squadra. Al corso partecipano i seguenti allenatori: Roberto Baggio, Valerio Bertotto, Benito Carbone, Benoit Fabiens Cauet, Alessandro Dal Canto, Davide Dionigi, Gianluca Festa, Emanuele Filippini, Fabio Fratena, Luigi Fresco, Federico Giunti, Archimede Graziani, Stephen Grima, Roberto Lorenzini, Massimiliano Maddaloni, Paolo Andrea Mandelli, Stefano Manfioletti, Devis Mangia, Michele Mignani, Davide Nicola, Fabio Pecchia, Gianpiero Piovani, Carlo Prayer, Marco Ragini, Claudio Rastelli, Gianmarco Remondina, Pasquale Ussia, Antonio Venuto, Lamberto Zauli, Zè Maria. A margine dell’iniziativa Roberto Baggio ha parlato a 360 del mondo del calcio attuale e passato.

“E’ vero che sono passati 15 anni, ma a Bologna torno sempre volentieri, ho tanti amici e quella è stata una splendida esperienza e non è un posto che si dimentica. Il mio rapporto con Ulivieri? Ora lui è il capo degli allenatori, nella vita si fanno degli errori, tutti ne fanno. L’importante è guardare avanti e dimenticarli”. Da esterno come vede il campionato italiano: “E’ sempre difficile, le partite si giocano con una grande percentuale di errore nell’anticipare i risultati. Il livello è molto alto anche se la tattica ha un ruolo notevole”. Come vede la Nazionale in vista degli Europei? “Credo che abbia le qualità per fare bene. Chiaro che è una squadra ancora in costruzione. Questo campionato europeo darà alla squadra una connotazione ancora maggiore visto che servono delle competizioni importanti per formare i gruppi. Qual è il suo compito all’interno del settore tecnico? “Ho appena proposto un progetto per la crescita dei giovani, aspettiamo che venga valutato da tutti i componenti e speriamo venga messo in atto”. E’ da lì che si può ricominciare ad innalzare il livello tecnico del nostro calcio? “I giovani sono il futuro e di conseguenza dobbiamo lavorare lì”. Un pensiero sul Bologna e su Pioli? “Stefano sta facendo cose eccezionali. Ha formato un gruppo molto unito e da fuori che sa quello che vuole e ottiene risultati anche con le grandi. Credo sia un lavoro davvero solido”. Può ancora migliorare la sua posizione? “Quando si raggiungono obiettivi importanti viene naturale fissarne degli altri”. Come vede da fuori la situazione della Fiorentina: “Non è facile dare giudizi sulle cose che non si conoscono. E’ più facile parlare delle situazioni positive da fuori, quando sono negative bisogna conoscerle a fondo. Delio Rossi sta facendo un ottimo lavoro ma dovrebbe poter lavorare con tranquillità come tutti”. Tra Diamanti e Ramirez al Bologna è l’anno dei numeri 10? Sono due giocatori di grande classe e fantasia e stanno facendo vedere cose ottime” E la Juve ha possibilità per lo scudetto? “La classifica è chiara, sono solo quattro punti e stasera gioca la semifinale di coppa Italia. Credo che Conte abbia fatto un grandissimo lavoro. Arrivati a questo punto non possono precludersi niente

Categoria: Calcio
 

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