Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

è già iniziato il ritiro in Folgaria, sei i giocatori per ora in loco, due, Gordon e Barron attesi questa settimana. Un giocatore però, non solo non è stato ancora convocato, ma difficilmente s’aggregherà e farà parte della nuova Fortitudo. Si tratta di Dalibor Bagaric che in extremis, quando tutto correva sui binari di un accordo, si è molto allontanato dall’Aquila. C’è, dietro questo raffreddamento della trattativa, una chiamata degli Atlanta Hawks e quindi l’opportunità di tornare nella Nba, dopo l’infelice parentesi a Chicago. Molto dipenderà dai test fisici che gli Hawks hanno richiesto al giocatore. Potrebbe così essere una questione di ore per il volo oltreoceano, come potrebbe sfumare tutto, in ogni caso la Fortitudo non può permettersi il lusso d’aspettare la scelta definitiva del croato, non a fine agosto. Eppure la volontà di trattenerlo era chiara nelle parole di coach Sakota nel giorno della sua presentazione. Ma il croato ha chiesto tempo in attesa di Atlanta e questo inizio settimana ha chiuso i tentennamenti. La Effe è costretta a rigettarsi nel mercato alla caccia dell’ultimo tassello, un lungo comunitario. Una ricerca non facilissima, pochi sono liberi, molti in dirittura d’arrivo con altri club. Così torna buono il nome del 26enne nigeriano con passaporto scozzese Keiron Achara, sotto gli occhi di Savic già un mesetto fa, poi accantonato in favore appunto di Bagaric e della sua conclamata esperienza (e dell’amore della piazza). Achara potrebbe essere così il secondo rookie in squadra dopo Gordon: è reduce da cinque stagioni nell’università di Duquesne. Il suo è il nome più caldo, alla luce dell’inavvicinabile costo di Van den Spiegel, altro centro comunitario sul mercato.

Categoria: Calcio
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.