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Bulli di periferia. Minorenni tra i 14 e i 17 anni. Le loro vittime preferite erano ragazzini coetanei, dalla minuta corporatura. Si presentavano in gruppi di cinque-sei all’uscita da scuola, alle fermate dell’autobus o nei parchi pubblici e, ben attenti che non ci fossero adulti nei dintorni, si avventavano sulla ‘vittima’ per derubarla dell’I-pod o del telefono di ultima generazione. E sono stati proprio quei cellulari a incastrare la baby gang formata da 8 ragazzini, tutti italiani, sei residenti in campi nomadi della provincia di Bologna e due studenti delle medie “fuori corso”. Il territorio dove operava la banda era il confine tra San Lazzaro di Savena e Bologna, nella zona del Mc Donald’s. La modalità sempre la stessa: il gruppetto intimava al ragazzino vittima di turno di consegnare il telefono e, in caso di resistenza, si passava alle maniere forti, in genere qualche schiaffo.
I Carabinieri della Compagnia di San Lazzaro hanno tenuto d’occhio i ragazzini per mesi e hanno contato circa 12 episodi analoghi, quasi tutti avvenuti di giorno. Nella giornata di lunedì hanno eseguito otto ordinanze di custodia cautelare, 2 in carcere, 3 in permanenza domiciliare e 3 in comunità, il reato rapina in concorso.

Nel video: intervista a Maurizio Pallante, Com.te Nucleo Operativo Radiomobile Compagnia CC San Lazzari di Savena
rtmp://telecentro.meway.tv:80/telecentro_vod/rvm_baby_gang_20130807.mp4

Categoria: Cronaca
 

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