Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

LA FORTEZZA BOLOGNA

Boykins – voto 7 – (19pti, 1/1, 9/13, 0/2) – Lotta con avversari che si chiamano febbri più che nemici o difese. Riesce a tenere sempre la testa in alto, senza mai uscire con eccessi (una sola persa), e un cesto nel finale è grasso che cola.
Blizzard – voto 5,5 – (3pti, -, -, 1/2) – Una tripla importante a inizio terzo quarto, ma si guarda attorno come se non riconoscesse nulla del suo mondo. Albert davanti a Candy Candy dopo l’incidente: sì, mi ricordo qualcosa, ma non so bene chi sono.
Righetti – voto 6 – (0pti, -, 0/3, 0/3) – Quello che proprio il canestro non gli riesce a dare, arriva con la difesa, con i 7 rimbalzi, e con le buone sponde.
Terry – voto 5,5 – (4pti, -, 2/4, 0/1) – Due canestri e svariate palle perse nei primi 5’, si capisce che non è giornata di gloria e osanna, per cui Boniciolli preferisce andare con altri tipi di formazione.
Ford – voto 6 – (3pti, 1/2, 1/5, 0/1) – Non sembra proprio essere la sua giornata, con servizi che non gli arrivano e la difesa avversaria che riesce a rendere fangosa ogni azione bolognese. Salva la baracca con la chiusura finale su Diener.
Koponen – voto 5,5 – (0pti, -, 0/2, -) – Apparizione in linea con le sue prove meno brillanti: va anche benino dietro, lavorando di fisico e di gambe, mentre davanti continua ad avere bisogno di un tutore, tra timidezze ed errori.
Vukcevic – voto 6 – (6pti, -, 0/1, 2/3) – Due triple fondamentali per restare a galla, più una che gli viene tolta per motivi misteriosi. Lui, quando serve, la risposta presente la tira fuori sempre.
Langford – voto 8 – (23pti, 6/8, 7/9, 1/3) – Se i problemi inguinali lo portano a giocare in questo modo, che qualcuno gli prenda a calci le parti intime ad ogni prepartita. Trova sempre la soluzione giusta, buttandosi in area alla ricerca di spazi che, grazie al suo essere di gomma, arrivano sempre. Nel finale aggiusta anche le cifre dalla lunetta con il 2/2 decisivo.
Giovannoni – voto 6,5 – (6pti, -, 3/4, -) – Deve fare anche il lavoro di uno stordito Terry, e alla fine arrivano 7 rimbalzi a dimostrare che non sarà un omone, ma quando serve la palla sotto canestro la riesce a prendere.
Chiacig – voto 5,5 – (1pt, 1/2, 0/1, -) – Soliti minuti con troppa difficoltà nel provare a dare un briciolo di atletismo al suo gioco. Eppure gli spazi c’erano.

AIR AVELLINO

Best – voto 5,5 – (7pti, -, 2/7, 1/3) – Sembra giocare in pantofole, con l’atteggiamento di chi passa di lì per caso. Buone cose all’inizio, poi il ritmo va da una parte e lui dall’altra. Come se un appassionato di Sanremo si trovasse al Matis.
Warren – voto 6 – (12pti, -, 3/7, 2/3) – Esce piano piano dai giochi che contano, dopo discreto primo tempo e poco altro nel finale. Ben marcato, non graffia.
Slay – voto 6,5 – (17pti, -, 7/9, 1/2) – Riesumato all’ultimo, ha voglia di mettersi in mostra e lo fa senza strafare. Tra gli ultimi ad arrendersi per Avellino.
Radulovic – voto 6 – (5pti, -, 1/2, 1/1) – Il tabagismo non esclude il fatto di lottare bene a rimbalzo e di fare il suo in difesa. Minimo sindacale, però.
Tusek – voto 5 – (3pti, -, 0/2, 1/1) – Quasi niente da segnalare, anche se di occasioni ce ne potevano essere. Sperduto.
Porta – voto 5,5 – (3pti, -, 0/1, 1/3) – Nulla che ricordi il concetto di playmaking, una tripla a inizio terzo quarto ma si tratta sempre e comunque di pattini che ogni volta rischiano di farlo finire deretano a terra.
Cinciarini – voto 5 – (0pti, -, 0/1, -) – Momenti di panico, ci capisce davvero poco.
Diener – voto 6 – (8pti, -, 1/4, 2/3) – Come se non volesse sporcare, si prende pochi tiri sacrificando molte delle sue qualità offensive. Stoppato nell’ultima azione, ma non poteva fare altro.
Crosariol – voto 6,5 – (9pti, 1/4, 4/9, -) – L’assenza di Williams gli concede spazi e lui risponde anche bene. Niente di trascendentale, ma con lui anche la normalità può essere un buon segnale.

VERBA MANENT

Boniciolli – Alla fine i giocatori mi hanno abbracciato perché sapevano che per me non era una giornata facile. Ma siamo alla nona vittoria in undici gare, per cui siamo in trend positivo, malgrado quello che la cattiva sorte ci aveva tolto tra Coppa Italia e Eurochallenge. Serviva una vittoria fuori casa per provare la nostra forza mentale, e oggi abbiamo mostrato solidità. Langford? Sto cercando di farlo diventare uno dei migliori americani d’Europa, mentre Boykins, che ha giocato con la febbre, dimostra che questo è un gioco non solo di tecnica ma anche di uomini.

Zorzi – Partita difficile, giocata da noi anche bene contro una difesa buona. Anche Boykins, che veniva dall’influenza, ha fatto il suo. Io e Melillo abbiamo fatto il possibile, riuscendo a portare a casa questa vittoria, che ci tiene in linea con le altre squadre di vertice. Emozioni? Tante, ma in campo devi vedere solo i tuoi giocatori, e alla fine ho visto situazioni ben peggiori. Sarebbe stata una sconfitta per tutta la pallacanestro, ma alla fine sugli spalti si è vista solo goliardia e per fortuna il basket giocato resta bello

Markovski – Partita decisa dal caso, bravi loro a prendere fallo, polli noi, che meritavamo di vincere

Categoria: Basket
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.