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Ben arrivato, quindi, a Danilo Andjusic, che la Virtus ha firmato con un quadriennale e vedremo, presto, se sarà un macigno o una risorsa. Serbo come Danilovic, che qui è stato lo Zar e che ieri ha compiuto 43 anni, non ha nulla in comune con lui, nazionalità a parte. Ci provarono anche con Mladen Sekularac a dire che era il nuovo Sasha e fu come bestemmiare in chiesa… Certo Danilo era al Partizan, la casa dell‘ex numero 5 bianconero, perà le aspettative sono immensamente diverse. Per rispetto della pallacanestro mi astengo dal fare paragoni, posso solo, per far felici i masochisti, evidenziare che Danilovic venne a Bologna da Campione d“Europa, da protagonista, con la maglia del Partizan, Andjusic si ritagliava un po“ di spazio nella stessa squadra, poco, e ha preferito chiudere la propria avventura a Belgrado. Subito si sono spese parole entusiastiche sulle prestazioni del ragazzo e il motivo è presto detto: se non si rischia la retrocessione non c“è alcuna voglia di prendere un altro straniero. In realtà, ieri sera, in un noto locale bolognese, ho chiesto ad un altro tesserato un parere sul giocatore: “Ma, sinceramente, com“è…?“?. Lo sguardo e lo sbuffo mi sono apparsi subito esaustivi, perà la dichiarazione mi ha tolto ogni dubbio: “Ha la pancia, è lento, da piazzato fa sempre canestro“?. Insomma, la Virtus ha trovato il suo Drenovac… La sensazione è che in un basket atletico come quello di oggi l‘Andjusic attuale faccia molta fatica a starci, magari, una volta rientrato in forma, dopo i troppi mesi di stop, potrà, attualmente no. Chiaro che non sarà mai Danilovic, ma spero che a nessuno sia mai venuto tale dubbio. Forse in una situazione di pick and roll, avendo buon tiro, consentirà ai lunghi bianconeri di non trovarsi al cospetto di una difesa chiusa su di essi, ma la sensazione è che possa essere, tutt“al più, uno specialista e, in più, non in forma. Un arrivo in casa Virtus, una partenza in casa Biancoblù. Marco Diviach si è accasato a Trieste per la gioia di Salieri che ormai non lo voleva vedere più neanche in fotografia. Vedrebbe, invece, molto volentieri in campo Pecile ed Harris, ma il primo è alle prese con l‘influenza, quindi il suo recupero va un po“ a rilento, e il secondo con una contrattura alla coscia, l‘ennesimo problema muscolare per il ragazzo. Entrambi, comunque, saranno a referto il 15 marzo, in occasione della sfida con Verona.

Categoria: Basket
 

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