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Sembra non aver più fine la vicenda pass concessi ai giocatori rossoblù sembra in maniera non regolare. Dopo l’avviso di garanzia a Marco Di Vaio, spunta ora il coinvolgimento di suoi altri otto compagni di squadra che avrebbero ottenuto il permesso T7, ovvero quello che viene concesso per accedere e poter parcheggiare nel centro storico per residenti temporanei e dunque non legati al famoso pass disabili legato a Marilena Molinari.
Dalle indagini della procura di Bologna, infatti, emergono i nomi Viviano, Portanova, Mutarelli, Mudingayi, Moras, Morleo, Esposito e Paonessa (attualmente in forza al Parma), alle cui automobili è stato collegato un pass “sospetto”, anche se come detto, diverso da quello dell’inchiesta su Di Vaio .
I permessi in questione, che a quanto si apprende sarebbero stati concessi dal dipendente della Coopertone Gianluca Garetti e, ancora una volta, grazie ai buoni uffici di Marilena Molinari, non sarebbero stati suffragati dalla necessaria documentazione. Viviano e Mudingayi, per esempio, avrebbero presentato le carte per regolarizzare il loro pass, rispettivamente, il 14 e il 28 aprile, mentre già stava esplodendo il caso dei permessi per invalidi.
Ovviamente sono posizioni ben diverse e decisamente meno importanti rispetto a quelle che avrebbero portato Di Vaio a farsi cancellare più di 40 multe, ma nello stesso momento non è da escludersi che alcuni di questi, da Viviano a Moras, fino a Mudingayi possano essere invogliati a lasciare la città da questa difficile situazione ambientale, mentre altri, come Esposito, Paonessa e Mutarelli, per diversi motivi non giocheranno più certamente nel Bologna.

Categoria: Calcio
 

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