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Fernando Alonso sa come caricare la sua squadra. In pista, negli ultimi tre Gran Premi ha fatto miracoli, con due vittorie e un terzo posto che gli hanno consentito di guadagnare punti su tutti i rivali nella corsa al Mondiale (+24 su Webber, +10 su Vettel, +55 su Hamilton, +23 su Button); ma anche in conferenza stampa lo spagnolo dà gas all’entusiasmo della Ferrari, con una vera dichiarazione d’amore per la squadra cui è approdato quest’anno: “E’ la mia migliore stagione in F.1 – ha sostenuto Alonso –. Anche delle due in cui ho vinto il titolo (con la Renault, nel 2005 e 2006, ndr)? Sì, dopo due annate in cui lottavo per entrare in Q3 ho ritrovato entusiasmo, motivazioni, gioia di correre. In termini di felicità, feeling con il team, non potrei chiedere di più. Ho vissuto una straordinaria emozione vincendo alla prima gara in Ferrari, ho avuto la gioia di trionfare a Monza, ed è speciale. Certo, sarebbe bello completare questa stagione con il Mondiale, ma se anche non dovessimo vincere il titolo, avrò dei ricordi straordinari, che nulla potrà cancellare”. Alonso non si illude che sia facile completare una rimonta che appena due mesi fa, dopo il GP del Belgio, sembrava compromessa: “Webber ha avuto un rendimento eccezionale ed è meritatamente in testa. La Red Bull, poi, è la macchina favorita su ogni circuito. Ma qui, su questa pista nuova, abbiamo margine per dire la nostra. La parte iniziale, con i lunghi rettilinei e le alte velocità, è favorevole alla Ferrari. Insomma, abbiamo più possibilità e speranze qui, rispetto a Suzuka”. Non sono Webber e Vettel gli unici rivali da temere, spiega Alonso: “Hamilton e Button, pur in ritardo, hanno esperienza in abbondanza per restare pienamente in corsa. Non consideriamoli fuori prima del tempo”. Per ora, sul nuovo circuito di Yeongam, Alonso ha girato solo in bicicletta: “E farla in macchina è molto diverso – ride Fernando –. Ho qualche perplessità sulla prima curva e sul rettilineo successivo: i muri sono molto vicini, se ci fosse qualsiasi problema entrerebbe di sicuro la Safety Car. Domani comunque, dopo le prime libere, avremo idee più precise sul circuito e sulle prospettive”.

Categoria: Calcio
 

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