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Tra Luis Enrique, Gasperini e Bisoli gli allenatori sono già sulla graticola. Decisamente di più quelli di Roma e Inter, con lo spagnolo mai in sintonia con capitan Totti e decisamente in confusione mentale, mentre il 3-4-3 dell’ex allenatore del Genoa non sembra il modulo più adatto ad una squadra che vuole rilanciarsi.
In casa Bologna ha spaventato soprattutto il fatto che attorno a Bisoli in tanti avevano riposto le proprie speranze. Non certo di gloria, ma almeno di affidabilità. Un tecnico che dopo aver lavorato per un’intera estate su un modulo, il 4-3-1-2, per poi pensare al 3-5-1-1, ed infine tornare al modulo originale, ma cambiando i protagonisti solo dopo l’allenamento di sabato mattina. Certo, la critica del giorno dopo è sempre facile, ma cambiare ruolo a tre giocatori con l’unico obiettivo di fermare Cerci, non sembra dare il segno di affidabilità di una squadra. Bastava, magari, pensare ad un raddoppio costante o ad una mossa che comunque non snaturasse l’assetto generale della squadra.
L’impressione che anche Bisoli abbia voluto fare il fenomeno è un dato allarmante. Anche la difesa a spada tratta dei suoi uomini è contrario a quanto si è visto in campo, con l’impressione che nonostante le diverse conclusioni a rete, specie da parte di Diamanti, e i due pali colpiti, i rossoblù non siano mai stati davvero in grado di cambiare l’esito dell’incontro.
Certo, si spera, che all’interno dello spogliatoio le urla siano state di tono diverso, con la richiesta ai giocatori di mantenere le loro posizioni e seguire gli avversari, cosa che può fare con serenità solo chi da tempo lavora sulla fase difensiva.
Nessun dramma, certo, le partite importanti e decisive saranno altre, ma non si può chiedere ad una squadra di lottare con il coltello tra i denti se il giorno prima della partita le si tolgono le certezze sulle quali ha lavorato i due mesi precedenti.
L’incontro di Firenze non sarà inutile se tutti quanti cambieranno atteggiamento. Più umiltà e razionalità, con la consapevolezza che solo facendo le cose facili e preparate si può fare meglio. Alla fantasia e all’imprevedibilità ci penseranno Diamanti e Ramirez, che ne hanno da vendere.

Categoria: Basket
 

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