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Bisogna fare un salto indietro di un paio d’anni per scovare l’ultima partita di Marco Allegretti in serie A. Era il 14 giugno 2006 quando la Whirlpool Varese batteva 100-84 la Navigo.it Teramo. «In panchina c’era Ruben Magnano e mi aveva dato fiducia e spazio. Ma ricordo un campionato molto impegnativo». Adesso “Alle” è pronto a tornare nel massimo campionato, che aveva lasciato per venire a Ferrara in cerca di una identità. Alla Carife si può dire che ha trovato se stesso, facendo importanti passi in avanti sotto il profilo del rendimento personale.
Dopo la prima stagione di assestamento è nello scorso campionato che Allegretti ha spiccato finalmente il volo, incassando i frutti di un incessante lavoro, spinto anche dalla fiducia di Giorgio Valli che, dopo Magnano, è stato un allenatore che ha creduto molto in lui. A guastare una stagione da incorniciare solo l’infortunio al ginocchio rimediato nelle ultime partite di stagione regolare. «Durante l’estate ho seguito un programma di riabilitazione e posso dire che il problema è risolto», racconta il giocatore. «Durante l’estate mi sono riposato e mi sono goduto la promozione». Ma Allegretti si è pure sposato con Eleonora, «È stato un momento molto bello, che ho potuto condividere anche con alcuni dei miei compagni di squadra».
Il rinnovo del contratto con Ferrara è arrivato poco dopo la promozione sul campo: «Non abbiamo fatto fatica a trovare l’accordo. Ero sicuro della scelta. Essere arrivati in serie A è stato un ottimo risultato e sono molto stimolato da questa nuova avventura. Ritorno in un campionato che ho già conosciuto a Varese. Lo ricordo come molto impegnativo, più fisico e più veloce della Legadue. Ma esserci tornato è una grande soddisfazione e sono sicuro che la prossima sarà una stagione molto avvincente».
Giorgio Valli ha detto che è “terrorizzato” dalla prossima serie A, lei cosa ne pensa? «In effetti non ricordo tante squadre così forti. Ci sono almeno sette formazioni che fanno veramente paura. Se trovano il giusto spirito di squadra sarà quasi impossibile batterle».
E Ferrara cosa mette in campo? «Tanta voglia di fare, la stessa che abbiamo messo in campo nella scorsa stagione. Daremo tutto per raggiungere la salvezza. Metteremo entusiasmo e cercheremo di lasciare il meno possibile ai nostri avversari».
A Ferrara è cresciuto moltissimo: cosa si aspetta dalla prossima stagione? «Di continuare a farlo. Poi sarà l’allenatore a decidere il mio ruolo in squadra, il mio impiego. In serie A i giocatori del mio ruolo sono più fisici rispetto alla Legadue, però questo è solo uno stimolo per me. Io e Nnamaka siamo intercambiabili nello stesso ruolo e credo che Valli saprà utilizzarci nel migliore dei modi».
«Durante l’estate – ha concluso Allegretti – dovremo trovare il miglior assetto e cercare di iniziare il campionato nel migliore dei modi».

Categoria: Calcio
 

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