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LA VITTORIA contro Venezia di domenica ha esaltato l’Andrea Costa, che si è dimostrata un gruppo capace di recepire e correggere gli errori di una settimana fa. La grinta e la concentrazione che sono mancati contro Pistoia, domenica sono state buttate senza economia sul parquet, e il risultato è stato sotto gli occhi di tutti. Tutta la squadra ha giocato alla grande (da segnalare l’incoraggiante ritorno sul parquet di Fabi, in campo per una decina di minuti anche se indietro rispetto ai compagni e un Sorrentino che ha stretto i denti per il dolore alla mano destra), ma due giocatori in particolare si sono distinti su tutti.
OK: Joe Bunn (foto). Dopo aver sfiorato il quarantello la settimana scorsa, stavolta il big man imolese si accontenta di metterne a referto ‘solo’ 29. Dieci punti in meno per lui, ma due in più in classifica per l’Andrea Costa: una differenza non da poco. Anche il reparto lunghi veneziano (da ricordare, privo di George) ha dovuto piegarsi alle movenze rapidissime sotto canestro di Bunn che, oltre ai punti, porta a casa anche 15 rimbalzi e un 43 finale di valutazione. Dulcis in fundo, l’americano si conferma leader indiscusso della classifica marcatori di Legadue con 27 punti di media (il secondo, Hatten di Brindisi, è a quasi 3 punti di distacco). Ma questo a lui non interessa: «L’importante — dice l’Usa — è aiutare la squadra a vincere, se ci riesco, sono contento». Anche i tifosi.
OK: Federico Pugi. Tutti l’aspettavano, e finalmente è arrivata la gara della riscossa. Contro i veneti Pugi ha sfoderato la sua miglior prestazione in maglia biancorossa: 14 punti (4/5 da 2 e 2/4 da 3) e soprattutto la grinta di chi poteva e voleva dare di più rispetto alle ultime uscite. Una pedina fondamentale ritrovata e così, dopo due settimane consecutive di KO, il reggiano questa volta è pienamente OK!
KO: Nicolai Iversen. Ancora una gara anonima per il lungo danese che, forse intimorito dai fischi dell’ultima partita, gioca una gara anonima, senza infamia e senza lode. Rispetto alla versione più disastrosa dell’altra settimana si vedono dei progressi, ma a Iversen è chiesto anche qualcosa di più.
KO: Isaiah Swann. Parte col botto con due siluri subito messi a bersaglio, pi si spegne lentamente, uscendo dai giochi a causa dei problemi di falli che ne hanno condizionato la partita. Dovrà imparare a controllarsi, perché Imola finora può contare su uno strepitoso Bunn, ma in futuro avrà certamente bisogno anche dei suoi punti.
Infine, da segnalare la mano del giudice sportivo che commina un’ammenda di 667 euro all’Andrea Costa per «offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri».

Categoria: Basket
 

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