Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

«E’ VERO, con quel tiro mi son preso un rischio e una responsabilità. Ma per vincere qualcuno se la doveva prendere». Capitan Michele Ferri ricorda quegli ultimi concitati secondi della partita con Casale Monferrato, con l’Aget sotto di un punto: «In quei momenti il tempo scorre velocissimo. Avevo dieci secondi e ho provato a cercare Swann, che in quel momento aveva la mano ‘calda’, o Bunn. Ma la difesa di Casale era tutta schierata. Così mi son preso la responsabilità ed è andata bene».
Dopo la sirena tutta la squadra e parte del pubblico sono corsi ad abbracciare Ferri, portato in trionfo: «E’ stata un’emozione unica. Siamo un gruppo unito e l’abbraccio finale ne è la prova. E poi è la prima volta che un mio tiro è decisivo fra i professionisti ed è un ricordo che resterà». La vittoria con Casale ha un sapore particolare: «Abbiamo battuto una grande squadra, in rimonta e per questo è una bella vittoria. Vincere sulla sirena, poi, dà un’emozione speciale».
Nel match però c’erano stati momenti in cui la vittoria sembrava lontana: «Come altre volte anche ieri ci è successo ieri di prendere dei break. Ma abbiamo risposto sempre colpo su colpo. Abbiamo difeso bene, ma subendo lo stesso dei canestri a volte. E’ una cosa difficile da accettare, ma abbiamo tenuto duro. Secondo me complessivamente abbiamo gestito la squadra secondo me in modo perfetto».
Ora al primo posto fra gli obiettivi c’è la salvezza: «Vogliamo raggiungere prima di tutto la tranquillità, al più presto. E vogliamo vincere il più possibile, anche per divertirci, perché noi ci divertiamo».

Categoria: Basket
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.