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UNA VITTORIA frutto del lavoro di squadra. Come in una catena di montaggio dove ogni ingranaggio svolge il proprio compito e ogni tassello è indispensabile per il buon funzionamento del macchinario, così l’Aget domenica ha giocato di squadra. E ogni giocatore ha dato il massimo per portare il suo contributo. Diventa così difficile indicare quali siano stati i biancorossi più determinanti. Joe Bunn ha recitato anche stavolta il ruolo di leader, portando a casa un bottino di 20 punti (miglior marcatore), aggiungendo anche nove rimbalzi. Canavesi ha disputato un’altra partita di consistenza, rivelandosi prezioso anche nel lavoro ‘sporco’. Poi l’applicazione difensiva di capitan Michele Ferri e il talento di Federico Pugi che ha confermato i progressi mostrati nella partita contro Venezia e anche domenica ha saputo tirare fuori dal cilindro canestri di vitale importanza. Ma soprattutto contro l’Edimes Pavia si sono distinti anche i due ultimi arrivati nel clan biancorosso (escluso l’ultimissimo, l’argentino Fabi che ancora sta scontando il periodo post infortunio) Swann (foto) e Iversen, che ancora non avevano mostrato il loro lato migliore. Loro due più di tutti hanno mostrato i progressi maggiori. Nella settimana che precede l’atteso derby contro Rimini, si tratta davvero di una bella iniezione di fiducia per gli uomini di Massimo Bianchi.
Ok: Nicolai Iversen. Contro Pavia il lungo che viene dal freddo ha inanellato 13 punti (come il suo numero di maglia) con un complessivo 5/9 dal campo (4/5 al tiro da due, 1/4 da tre), dimostrando di essere un giocatore concreto e utile alla causa, anche se non appariscente. Tant’è che Bianchi l’ha tenuto in campo nel delicato finale di gara.
Ok: Isaiah Swann. Una fiammata anche da parte dell’americano, che contro Pavia ha confermato quanto di buono si diceva sulla sua abilità sia in fase realizzativa (18 punti con 6/7 da due e 2/3 da tre) che di servizio ai compagni (quattro assist serviti). Al solito dovrebbe imparare a controllare i falli.
Ko: Inesperienza. Come contro Sassari, qualche inesperienza dovuta alla giovane età rischiava di far risalire pericolosamente l’avversario quando la partita sembrava ormai chiusa. Qualche libero sbagliato di troppo e qualche ingenuità nelle rimesse da fondo campo (anche di Bunn) hanno reso il finale meno incerto. Comunque tutto è bene quel che finisce bene.
Nessun provvedimento disciplinare nei confronti della società imolese da parte del giudice sportivo di Legadue.
L’iniziativa. Federico Pugi, Nicolai Iversen, uno degli allenatori del settore giovanile Massimo Fiera e un rappresentante di Hera, saranno oggi alla scuola elementare Pedagna per la prima tappa del progetto ‘Il basket nelle scuole’. I bambini potranno parlare di basket ma anche dell’importanza della raccolta differenziata, con i giocatori dell’Andrea Costa.

Categoria: Basket
 

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