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Il “day after” di una bella vittoria lascia quasi sempre il sorriso a società e tifosi.
La vittoria dell’Aget di domenica è stata netta e quasi mai in discussione al cospetto di una formazione(la Reyer Venezia) senza l’americano George ma costruita in estate con un budget ben al di sopra di quello imolese per competere con le prime della classe. L’Andrea Costa,come saggiamente detto da coach Bianchi in sala stampa dopo la pesante sconfitta contro la Carmatic Pistoia, ha vinto segnando 71 punti ma subendone solo 66 mostrando di nuovo quella rognosa difesa che tanto fastidio aveva creato all’Harem Scafati all’esordio ed in casa contro il Banco di Sardegna Sassari. Un cambiamento repentino,a soli sette giorni dalla legnata subita sempre al Pala Mokador di Faenza i biancorossi hanno ritrovato quella umiltà e voglia di aiutarsi necessarie ad una squadra giovane e con limitata esperienza per raggiungere l’obbiettivo della vittoria.

Cosa va: già detto della voglia di aiutarsi ci soffermiamo sull’atteggiamento mentale. Lo staff tecnico aveva preparato nei mini dettagli questa gara. Bianchi aveva dichiarato che non si poteva perdere per la seconda volta consecutiva sul campo amico ed infatti l’Aget ha reagito anche nei momenti di poca lucidità rispedendo al mittente l’assalto finale degli ospiti.
I due uomini messi in discussioni per le insufficienti prestazioni dopo le partite precedenti Pugi e Canavesi hanno reagito alla grande. Il primo ha aggredito la partita sin dall’inizio tentando una schiacciata da NBA e siglando il cesto che ha tagliato definitivamente le gambe all’Umana.
Il secondo pur in una infelice giornata al tiro(2/8 25%) ha sfoggiato una sicurezza mai vista prima sia a rimbalzo che nelle stoppate.
L’ennesima prestazione da urlo di Joseph Bunn mette concreti interrogativi agli addetti ai lavori. Dove potrebbe arrivare se anche sapesse difendere bene? A noi ora interessa valutarlo globalmente,se Imola ha 4 punti in classifica gran parte del merito è pure suo.
Da pelle d’oca il coinvolgimento sia del pubblico di casa che di quello veneziano sceso in Romagna. Bellissimo l’applauso finale sia a chi ha vinto che alla formazione sconfitta. Fair play

Cosa non va: L’ha sottolineato anche l’allenatore dell’Aget a fine partita. 24 palle perse sono veramente troppe per i suoi ragazzi. Urge contenere la voglia di strafare di alcuni uomini per non mettersi veramente nei guai in altre occasioni. La prestazione della guardia Swann è stata ancora sotto la sufficienza. Non si discutono la sua voglia di fare ed il talento che a tratti mette in mostra ma il risultato è che il giocatore si è dimostrato troppo falloso e con errori ancora grossolani. Da rivedere.

Anche per questa partita la società dovrà mettere mano al portafoglio per la multa subita domenica. Il comunicato della Lega recita: “Ammenda di Euro 667,00 per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri.”
A noi pare una decisione alquanto esagerata,durante la gara non si sono segnalati particolari episodi e contestazioni grazie sia alla correttezza dei protagonisti sul parquet che della buona direzione arbitrale complessiva. In questa occasione la curva dell’Andrea Costa ed il gruppo di tifosi della Reyer hanno dato spettacolo in positivo con cori esclusivamente a favore della propria formazione.

Categoria: Basket
 

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