Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

Claudio Sabatini vede Jason Williams non mandare segnali, o spedirli anzi al danaroso Maccabi: e se i 2 milioni di dollari glieli daranno a Tel Aviv non potrà che spostare altrove l´obiettivo. Per il play titolare, la Virtus guarda sempre oltreoceano, ma cambia taglia, fisica e tecnica, anche se Earl Antoine Boykins, offertole (e non solo a lei), vanta un curriculum non banale. 32 anni, è l´ultimo dei piccoletti di successo della Nba, nonostante i suoi 165 centimetri d´altezza e i 60 chili di peso: sono 10 le stagioni da “pro” alle spalle, 520 le partite, a 21´ in campo con 9,4 punti di media e 3,4 assist. Lo scorso anno a Charlotte: 36 gare a 5,1 punti e 2,7 assist. Fortissimo con la palla in mano, imprendibile per tutti, ovviamente attaccabile quando difende, Earl, mancino di talento, fin qui ha battuto gli scetticismi, attraversando una vita da cambio, ma stando spesso in campo nell´ultimo quarto: più solido insomma, e meno fenomeno, degli altri celebri “extra-small” come Webb e Bogues. Per lui sarebbe la prima esperienza in Europa. Se si farà, perché la Virtus valuta pure Dan Dickau, se non va a Kazan. Intanto, da cambio, ha ripreso Davide Bonora, e userà anche Langford per portar palla qualche minuto.

Categoria: Calcio
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.