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Domenica, ore 15:45 circa, Abu Dhabi incoronerà il nuovo campione del mondo di Formula 1 edizione 2010. Chi sarà tra Alonso, Webber e Vettel lo stabiliranno i 55 giri che verranno effettuati sul circuito arabo che ospita il più grande parco Ferrari del pianeta. Gli ultimi 305 chilometri del Mondiale per un finale emozionante e palpitante.
In realtà l’aritmetica tiene ancora vive le speranze di Hamilton ma le possibilità che sia l’inglese a trionfare sono davvero striminzite e paragonabili, se non ad un 6, ad un 5+1 al superenalotto. Non era mai successo nella Formula 1 moderna prima d’ora che 4 piloti si ritrovassero a lottare per il titolo mondiale all’ultimo Gran Premio della stagione.
I favoriti perciò sono Alonso, in primis, che ha dalla sua parte il favore di essere leader della classifica piloti che gli da l’opportunità di poter gestire meglio la gara e fare, in un certo senso, più calcoli, e Webber che ha più chance rispetto al compagno di squadra Vettel essendo più vicino allo spagnolo in classifica e al quale non basterebbe una vittoria perchè con un secondo posto Alonso si laurerebbe campione del mondo per la terza volta in carriera riuscendo lì dove in passato aveva fallito un cannibale dell’automobilismo, Michael Schumacher: riportare l’iride a Maranello vincendo il Mondiale alla prima stagione in Ferrari. D’altro canto la Red Bull, che in Brasile ha festeggiato la vittoria del titolo costruttori, si è dimostrara la più performante in tutto l’arco della stagione e sarà, presumibilmente, la vettura da battere anche sul circuito di Yas Marina. La situazione, in sintesi, è questa: Alonso comanda con 246 punti, seguono Webber a 8 lunghezze, Vettel a 15 ed Hamilton a 24. Se i calcoli per il pilota della McLaren sono più semplici da fare (vittoria obbligata e sperare nella malasorte dei rivali), il discorso per gli altri tre si fa più cervellotico e verrà trattato a parte: Alonso, in pratica, se vuole un certo tipo di tranquillità, deve inserirsi tra le due Red Bull o, in caso di strapotere della vettura austriaca, fare il tifo per Vettel e scongiurare un possibile gioco di squadra che andrebbe ad avvantaggiare Webber. Si parte quindi tra meno di un paio d’ore con le prove libere del venerdì che ci daranno già qualche importante indicazione sulle reali forze in campo, prima sessione alle 10 del mattino, seconda pomeridiana alle 14:00; sabato mattina, a partire dalle 11:00, ultima ora disponibile per i piloti per trovare il miglior assetto e il giusto compromesso tra velocità di punta e aderenza in curva. Alle 14 di nuovo tutti in pista per le qualifiche ufficiali e per assegnare l’ultima pole position della stagione; il giorno seguente, quando ad Abu Dhabi saranno le 17:00 (le 14:00 in Italia), il via al Gran Premio che deciderà chi sarà a salire sul trono e investito del titolo di campione del mondo di Formula 1.

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