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La nuova Fortitudo di Giulio Romagnoli, la cui costruzione è partita con un buon mese di ritardo rispetto alla concorrenza, contro tutte le previsioni ha già un’ossatura definita e ben salda. Nonostante l’evidente corsa contro il tempo, coach Markovski ha piazzato uno dopo l’altro 3 colpi che hanno già delineato l’ossatura fondamentale della squadra. L’aver riportato a Bologna Brett Blizzard è stato dai più sottolineato quasi più come uno sgarbo a Sabatini piuttosto che un gran colpo: niente di più falso, perché per la Lega Due un giocatore come Blizzard, dotato di passaporto italiano, è praticamente illegale. E dal momento che un americano sarà scelto nel ruolo di playmaker, pensare che il suo cambio, o la sua spalla se giocheranno insieme, sarà un giocatore esplosivo come Andrea Pecile fa ulteriormente crescere la portata offensiva della nuova squadra: non va infatti dimenticato che il giocatore triestino lo scorso anno a Rimini, prima di infortunarsi, viaggiava a quasi 16 punti a partita. E se l’altro americano, come affermato dallo stesso Markovski, sarà un lungo da schierare vicino a canestro, l’ulteriore acquisizione di un giovane futuribile ma già di grande rendimento come Tommaso Rinaldi fa lievitare ulteriormente il tasso tecnico della squadra: seguito negli scorsi anni dalle più grandi squadre italiane (Virtus compresa), Rinaldi da cambio dei lunghi è un autentico lusso per la Lega Due. Ciò significa, dati alla mano, che acquisendo questi tre giocatori italiani, tra i migliori in assoluto se rapportati al panorama della Legadue, la F scudata ha già inserito i tre giocatori che comporranno l’ossatura della squadra insieme agli stranieri ed al giocatore comunitario. Il resto, ora, potrà essere scelto con tutta calma.

Categoria: Basket
 

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