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Mihajlovic sembra essersi definitivamente convinto. Meglio un Bologna che pareggia e muove la classifica piuttosto che una squadra che prova a giocare e la perde. Dopo i 16 punti in 11 partite il tecnico aveva pensato ad un Bologna più spregiudicato per uscire definitivamente dalla zona calda, ma gli esperiementi hanno prodotto 3 sconfitte in quattro gare e, visto l’infortunio ad Osvaldo, meglio tornare alle vecchie e sane abitudini.
Così a Napoli Mingazzini potrebbe giocare davanti alla difesa, con Mudingayi e Volpi a rafforzare il pacchetto del centrocampo, quindi sulle fasce Amoroso e Valiani, con Di Vaio unica punta. Una soluzione che potrebbe prevedere anche l’utilizzo sulle fasce di un giocatore più offensivo di Amoroso, magari Adailton o Bombardini, che dopo aver giocato per sei mesi sulla fascia ha certamente più gamba del compagno, ma non ha dimenticato certo come si fa a giocare dietro le punte o comunque in fase offensiva.
Per quanto riguarda il recupero specie psicologico di Bernacci e Marazzina bisogna tener conto che non è certo la priorità. Ora l’importante è fare punti e solo in un secondo momento verificare se è ricomponibile la frattura, specie con il pubblico, dei due attaccanti. Specie a Marazzina il sostegno da parte dei supporter non mancherà, non hanno certo dimenticato la favolosa stagione passata e ogni volta che ha l’occasione di entrare in campo torna alto il grido Massimo, Massimo. Ora deve fare lui il passo più importante ritrovare la fiducia in se stesso e le occasioni Mihajlovic non le ha mai negate a nessuno.

Categoria: Basket
 

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